731esima Perdonanza Celestiniana, si chiude la Porta Santa
La santa messa stazionale, la chiusura della Porta Santa da parte del’Arcivescovo D’Angelo e la partenza del Corteo di rientro della Bolla: si conclude la 731esima Perdonanza Celestiniana
La Bolla del Perdono lascia Collemaggio. Si chiude la Porta Santa sulla 731esima edizione della Perdonanza Celestiniana.
Dopo la Santa messa stazionale celebrata a Collemaggio, si è chiusa la Porta Santa dischiusa ieri dal Cardinale Pietro Parolin. Il Vescovo dell’Aquila Antonio D’Angelo ha presieduto la cerimonia religiosa, per poi recarsi all’esterno della Basilica, accompagnato dal sindaco Pierluigi Biondi, per chiudere la Porta Santa.
Ultimato il rito, il primo cittadino ha proclamato la chiusura della Perdonanza 2025, spegnendo il braciere acceso lo scorso 23 agosto con il Fuoco del Morrone.
Al termine della celebrazione eucaristica, c’è stata inoltre l’ufficializzazione del Patto di Amicizia tra la Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola di Assisi e la Basilica di S. Maria di Collemaggio. Cerimonia che ha visto la presenza del Custode della Basilica francescana, Fra Massimo Travascio O.F.M. La liturgia è stata animata dal Coro Diocesano San Massimo, con la direzione del maestro Emanuele Castellano.
Subito dopo, la partenza del corteo di rientro della Bolla del Perdono, con il gonfalone della città dell’Aquila, i rappresentanti della Municipalità e i gruppi storici che accompagneranno il sindaco, le Dame della Bolla e della Croce (Laura Sette e Arianna De Santis) e il Giovin Signore (Alessandro Sette) dalla Basilica di Collemaggio fino alla sede municipale di Palazzo Margherita a Piazza Palazzo, passando per viale Collemaggio, viale Francesco Crispi, corso Federico II, piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele II, corso Principe Umberto.
Foto di: Barbara Sciotti





