La Perdonanza parla anche in LIS, inclusione e cultura a Collemaggio
Quando il silenzio incontra la storia: visita in LIS nella Basilica di Collemaggio per la Perdonanza. Un gesto concreto di inclusione culturale e religiosa: la Basilica apre le sue porte anche alla comunità sorda.
C’è un silenzio che parla. Un silenzio che emoziona, che racconta, che accoglie. È quello che ha avvolto la Basilica di Collemaggio durante la Perdonanza LIS, un’esperienza unica, carica di spiritualità e bellezza, vissuta attraverso gli occhi — e il cuore — della comunità sorda. Perché la storia, l’arte e la fede devono poter essere patrimonio davvero di tutti.
Un progetto speciale, fortemente voluto e promosso dall’Ufficio del Disability Manager del Comune dell’Aquila, in collaborazione con l’ENS – Ente Nazionale Sordi, Sezione Provinciale dell’Aquila, che ha reso accessibile in Lingua dei Segni Italiana (LIS) il racconto della Basilica di Collemaggio, luogo simbolo della Perdonanza Celestiniana e custode delle spoglie di Papa Celestino V. A guidare questo cammino emozionale e silenzioso è stata Francesca Pallotta, stimata storica dell’arte sorda, che ha saputo accendere nei visitatori una luce nuova su un luogo che è molto più di un capolavoro architettonico: è un ponte tra cielo e terra, tra il visibile e l’invisibile.

“È una bella occasione per far conoscere da vicino la storia di questa basilica meravigliosa” – ha raccontato la professoressa Pallotta al Capoluogo – “Purtroppo l’accessibilità e l’inclusione complete sono ancora troppo lontane. Bisogna lavorare e impegnarsi al massimo perché questa inclusione avvenga al 100%”.
Accanto a lei, l’instancabile architetto Alessia Venta, Disability Manager del Comune dell’Aquila, che ha abbracciato e coltivato questo progetto con passione e visione: “Si tratta della prosecuzione di un progetto virtuoso iniziato nel 2023 con lo storico dell’arte sordo Carlo Di Biase. Questa esperienza rappresenta un continuum importante per affrontare le barriere invisibili. La collaborazione portata avanti con l’ENS cristallizza la valenza che assume il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nei processi decisionali”.
E mentre la Basilica accoglieva i visitatori in LIS, emozionati e partecipi, tra di loro c’era anche Alessia Montanaro, docente di sostegno e interprete LIS, questa volta in veste di semplice visitatrice: “È stata una grande emozione. Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di vivere questo momento con la professoressa Pallotta: un’esperienza davvero unica”.
Ma l’inclusione non si è fermata alla visita guidata. Quest’anno, in un evento straordinario, giovedì 28 agosto, in occasione dell’apertura della Porta Santa, sarà presente nella Basilica don Davide Spinelli, per offrire confessioni in LIS, un gesto di profonda accoglienza spirituale verso tutta la comunità sorda.
Le interviste del Capoluogo
E proprio quella comunità sarà protagonista, come da tradizione, anche nel Corteo Storico del 28 agosto, al quale parteciperanno i dirigenti ENS delle diverse sezioni abruzzesi, soci, interpreti, assistenti alla comunicazione e studenti dei corsi LIS. Un unico corpo, forte, visibile, coeso. A sottolineare l’importanza di tutto questo, le parole piene di orgoglio e consapevolezza del vice sindaco Raffaele Daniele: “La Perdonanza diventa sempre più inclusiva e si apre al mondo. È la festa di tutti, che si arricchisce di un momento nuovo, prezioso, di grande arricchimento”.
Per Francesco Mastropietro, presidente provinciale ENS, il progetto rappresenta una vera conquista: “Siamo molto felici. Per noi è una grande emozione. In passato si parlava solo di inclusione, ma in realtà le persone sorde avevano molti problemi ad accedere a quanto di bello abbiamo intorno. Anche qui a L’Aquila, città ricca di storia. È giusto che anche noi possiamo usufruire di questa ricchezza”.
Infine, anche il senatore Guido Liris ha voluto esprimere il suo apprezzamento, con parole che centrano l’essenza della Perdonanza: “La Perdonanza è anche questo: un arricchimento culturale che si allarga e si apre al mondo, ma soprattutto alla portata di tutti. L’ENS è una realtà importante che riesce a trasmettere, a contagiare le sensazioni pur senza utilizzare la voce”.
In questa Perdonanza, il cuore ha ascoltato. Le mani hanno raccontato. E il silenzio si è fatto voce di bellezza e speranza. Perché l’arte, la storia, la fede non devono conoscere barriere. Solo ponti. Solo ascolto. Solo umanità.
Si ricorda che sui canali ufficiali della Perdonanza e sui social dell’ENS dell’Aquila sono disponibili i video in LIS sulla Perdonanza Celestiniana, realizzati nel 2023 in collaborazione con lo storico dell’arte sordo Carlo Di Biase
● https://www.youtube.com/watch?v=GPUkfCXeYW0 (La Perdonanza Celestiniana),
● https://www.youtube.com/watch?v=8HxPMIvYbco (Celestino V e la Basilica di Collemaggio)
● https://www.youtube.com/watch?v=Lb5UCys76es (La Bolla del Perdono).








