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Perdonanza 2025, la Croce del Perdono è Faro della Speranza

La Croce del Perdono 2025 è stata realizzata in argento 925 placcato oro, con la tecnica della fusione a cera persa

L’edizione di quest’anno, intitolata “Il Faro di Speranza”, assume un significato particolare: la croce è stata concepita come una “mappa del perdono”, ispirata alla Bolla Spes non confundit con cui Papa Francesco ha indetto l’Anno Santo 2025

È stata presentata questa mattina nella Sala Consiliare di Palazzo Margherita la Croce del Perdono 2025, ventiseiesima opera realizzata e donata dai maestri orafi aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, che da oltre vent’anni offrono alla città un segno artistico e spirituale in occasione della Perdonanza Celestiniana.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza Pierluigi Biondi, l’arcivescovo metropolita mons. Antonio D’Angelo e i rappresentanti del Comitato. “La Croce del Perdono è diventata nel tempo uno dei simboli più riconoscibili della Perdonanza – ha dichiarato Biondi – e quest’anno, nell’anno del Giubileo, assume un valore ancora più alto, ricordandoci che l’Aquila non è solo custode di un rito antico, ma anche faro che illumina il cammino di riconciliazione e speranza del mondo intero.”

Mons. D’Angelo ha sottolineato la forza del messaggio racchiuso nell’opera: “In questa croce sono rappresentati luoghi e personaggi della misericordia di Dio. Al centro è stata raffigurata l’ancora, simbolo di Cristo e segno di fortezza e speranza per l’umanità, particolarmente significativa in un tempo di fragilità. Ringrazio Laura e Gabriele per aver concretizzato in maniera magistrale l’anno della speranza in un dono che sarà apprezzato anche dal cardinale Parolin, quando raggiungerà L’Aquila per l’apertura della Porta Santa.”

Come da tradizione, la croce verrà consegnata dal sindaco al cardinale designato per l’apertura della Porta Santa.

“Il nostro lavoro è un atto d’amore verso la città – hanno spiegato Caliendo e Di Mizio –. Ogni anno cerchiamo di dare forma a un messaggio spirituale universale, con l’auspicio che L’Aquila continui a essere riconosciuta come crocevia di pellegrinaggi e incontri.”

Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha, infine, consegnato ai due maestri orafi una pergamena in segno di gratitudine per il dono della Croce.