La squadra paralimpica dell’Atletica L’Aquila accompagna il Fuoco del Morrone
La squadra paralimpica dell’Atletica L’Aquila protagonista ad Acciano nel percorso del Fuoco del Morrone lungo il Cammino del Perdono
Per la 46esima edizione del Fuoco del Morrone, la squadra paralimpica dell’Atletica L’Aquila ha accompagnato il cammino del Perdono dalla tappa di Molina Aterno alla Chiesetta rupestre della Madonna della Sanità ad Acciano
Sabato 16 agosto ha avuto inizio la 46esima edizione del Fuoco del Morrone, nell’ambito della 731esimaPerdonanza Celestiniana. Nato il 28 agosto 1980, il Fuoco è il “fratello gemello” della Campestrina della Perdonanza, venuta alla luce tre giorni dopo, il 31 agosto 1980.
Oggi, il Fuoco del Morrone continua il suo cammino attraverso il Movimento Celestiniano, e l’Atletica L’Aquila è sempre rimasta spiritualmente e fisicamente vicina, collaborando con i suoi atleti durante le diverse tappe.
Anche nel Fuoco del Morrone 2025, l’Atletica L’Aquila ha affiancato i personaggi storici e identitari del Fuoco, Florio Panti, Mario Centi e Anna Maria Tomei, supportando il cammino fino alla città dell’Aquila.
Ieri, mercoledì 20 agosto, durante la tappa di Acciano, nei pressi della chiesetta rupestre della Madonna della Sanità, gli atleti paralimpici dell’Atletica L’Aquila, con disabilità intellettiva-relazionale e sensoriale, accompagnati da altri giovani atleti dell’Atletica L’Aquila, dell’Academy Atletica Abruzzo, dai volontari del Movimento Celestiniano e altri volontari, hanno trasportato il Fuoco dalla tappa di Molina Aterno fino alla chiesetta, dove hanno acceso la lucerna del Cammino del Perdono insieme al Vicesindaco di Acciano Valerio Munzi e alla consigliera del Comune dell’Aquila Katia Persichetti, in rappresentanza del Sindaco Pierluigi Biondi.
Gli atleti paralimpici hanno inoltre letto la “Nuova Bolla Celestiniana per il Perdono e la Riconciliazione storica tra i Popoli”, con l’incipit: “Noi ragazzi e giovani, cittadini del mondo di domani, i veri difensori e custodi dei valori di riconciliazione e perdono”.


Dopo la sosta pranzo, offerto dalla comunità di Acciano, il Fuoco è ripartito verso Roccapreturo, Beffi, Succiano, San Lorenzo, Tione degli Abruzzi e Santa Maria del Ponte, dove ha effettuato la sosta notturna, per riprendere poi il cammino di pace verso la città dell’Aquila. Il giorno successivo, il percorso proseguirà dal Comune di Fontecchio, per illuminare la Perdonanza 2025.
Il 28 agosto di quarantacinque anni fa, presso l’eremo di Sant’Onofrio al Morrone di Sulmona, Padre Quirino Salomone, allora Rettore della Basilica di Collemaggio, benedisse il primo Fuoco del Morrone. La fiaccola, partita in mattinata, attraversò la valle Peligna, Subequana e Aquilana e alle ore 18 giunse a L’Aquila, al Piazzale di Collemaggio, scortata dagli atleti dei Liberi Podisti Aquilani, poi denominati Atletica L’Aquila. L’ultimo tedoforo, l’atleta Pierino Di Francesco, fu accolto dalla fanfara della Brigata Acqui.
Venne acceso così il tripode sulla torre della Basilica, seguito dall’apertura della Porta Santa, dalla Santa Messa, dalla benedizione tradizionale degli automezzi e dalla veglia di preghiera. Nella stessa data risale anche il pregevole lavoro video del Professor Dante Capaldi, dal titolo “Perdonanza anno zero”, donato anche al Santo Padre.
All’epoca, Florio Panti commentò: “Questo è stato il nostro primo atto posto in essere per la rinascita della Perdonanza”.
Oggi, il Fuoco del Morrone continua il suo cammino attraverso il Movimento Celestiniano, e l’Atletica L’Aquila è sempre rimasta spiritualmente e fisicamente vicina, collaborando con i suoi atleti durante le diverse tappe.










