Logo
Funivia riaperta, è boom di turisti sul Gran Sasso

Dodicimila presenze in pochi giorni sul Gran Sasso: sono numeri che testimoniano il ritorno dei turisti appassionati della nostra montagna

A confermarlo è Gianluca Museo, Amministratore Unico del Centro Turistico del Gran Sasso, che sottolinea come la riapertura della funivia, tornata pienamente operativa dopo la sostituzione delle quattro funi portanti, abbia rappresentato un richiamo fortissimo per i turisti

“I turisti erano in attesa da tempo – spiega Museo – e l’emozione di tornare a salire in funivia è stata grandissima. Molti ci hanno detto di essere rimasti incantati dai panorami che si godono lungo il percorso. L’entusiasmo è palpabile: famiglie, escursionisti, alpinisti, tutti innamorati di questi luoghi.”

La maggior parte dei visitatori si concentra sui sentieri che portano al Rifugio Duca degli Abruzzi e sulle salite al Corno Grande, ma non mancano i turisti internazionali: “Abbiamo registrato una forte presenza di tedeschi – aggiunge – segno che il Gran Sasso torna ad essere una meta di interesse europeo.”

Accanto alle escursioni, funzionano a pieno ritmo anche la seggiovia delle Fontari e i servizi in quota, mentre un punto di svolta è stato l’ordine riportato nei parcheggi: “Con l’introduzione di un sistema regolamentato – racconta Museo – abbiamo eliminato i parcheggi selvaggi che in passato creavano caos e potevano ostacolare anche i mezzi di soccorso. Ora l’accesso è sicuro e ben organizzato”.

Intanto, sono partiti i lavori di ristrutturazione dell’albergo di Campo Imperatore, che attualmente riguardano l’esterno, e sono in corso interventi anche all’ostello e all’hotel Cristallo: “Non promettiamo voli pindarici – chiarisce – ma stiamo recuperando e valorizzando ciò che già abbiamo, per offrire servizi migliori sia d’estate che d’inverno. L’obiettivo è rendere il Gran Sasso sempre più accogliente e sicuro”.

La nostra montagna, dunque, si conferma attrattore di un turismo che non si ferma alla sola stagione invernale. “Il Gran Sasso – conclude Museo – è un patrimonio straordinario che appartiene a tutti. Sta a noi renderlo sempre più fruibile e amato, continuando a lavorare con serietà e visione.”