50 anni Schola Cantorum San Sisto, concerto a piazza del Teatro
L’Aquila canta i suoi 50 anni di armonia: la Schola Cantorum San Sisto in concerto celebrativo nella nuova Piazza del Teatro.
Sarà una serata di emozione, arte e memoria quella del 17 agosto, quando, alle ore 21:00, la nuovissima Piazza del Teatro nel cuore monumentale dell’Aquila ospiterà il concerto celebrativo per il 50° anniversario della Schola Cantorum S. Sisto, storica formazione corale cittadina fondata nel 1975.
L’evento, patrocinato dal Comune dell’Aquila, si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate aquilana. Nata con l’intento di valorizzare le tradizioni musicali locali, la Schola Cantorum San Sisto ha saputo attraversare cinque decenni di trasformazioni, mantenendo saldo il suo ruolo di punto di riferimento per l’educazione musicale, la diffusione della cultura corale e il dialogo intergenerazionale. In questi cinquant’anni, centinaia di voci si sono alternate sotto la guida di maestri appassionati, costruendo una memoria collettiva fatta di note, incontri e dedizione. “Cantare insieme non è solo fare musica: è costruire comunità, è dare forma al tempo, è restituire bellezza”, ha dichiarato il M° Alberto Martinelli, direttore del coro e curatore della direzione artistica della serata.
Il concerto, intitolato simbolicamente come un “atto d’amore per L’Aquila”, sarà molto più di una rassegna musicale. Sarà un percorso emotivo che spazierà dal melodramma alla musica sinfonica e corale, con brani che hanno segnato l’immaginario collettivo, interpretati in chiave celebrativa da un cast di prestigio.
Accanto alla Schola Cantorum, si esibiranno il soprano Lorena Lepidi, i tenori Benedetto Agostino e Alberto Martinelli, e l’Orchestra di Fiati Città di Celano, diretta dal M° Giuseppe Iacobucci. A presentare la serata sarà la voce calda e avvolgente di Mauro Pansini.
Il repertorio del concerto è un vero e proprio viaggio nella grande musica, pensato per toccare corde profonde e suscitare memoria e speranza. Tra i brani in programma: Le emozioni patriottiche di “Va’ pensiero” e dell’Inno d’Italia, La spiritualità intensa di “Dies irae” e “La Vergine degli Angeli”, Le celebri arie liriche come “Nessun dorma”, “Quando men vo’”, “Là ci darem la mano”, e “Tace il labbro”, L’intensità epica del “Conquest of Paradise” di Vangelis, La forza drammatica di “O Fortuna” dai Carmina Burana e l’impeto verista della Cavalleria Rusticana
Un mosaico musicale che fonde tradizione e contemporaneità, capace di parlare al cuore del pubblico e di rappresentare l’identità culturale di una città che, anche attraverso la musica, ha saputo rinascere.
“Questo traguardo è di tutti noi”, ha sottolineato il Maestro Martinelli nella sua dedica. Un pensiero condiviso anche dal Presidente dell’Associazione, Giuseppe Baiocchetti, che ha auspicato: “Mi auguro che, fra altri cinquant’anni, la cultura della nostra città possa avere un palcoscenico sempre più ampio, capace di rappresentare l’eccellenza aquilana anche fuori dai confini cittadini”.
Il concerto del 17 agosto rappresenta un dono alla città: un invito a riscoprire la bellezza della musica come linguaggio universale, capace di unire generazioni, culture e speranze. Un evento che suggella il mezzo secolo di vita di una realtà corale che ha saputo farsi memoria, rito e festa.
La Schola Cantorum San Sisto, insieme al presidente Baiocchetti e al maestro Martinelli, ringrazia l’Amministrazione Comunale e tutti coloro che hanno reso possibile questa serata. L’Aquila, ancora una volta, torna a vibrare nel nome dell’arte e della comunità.




