Alessandro Sette, 37 anni, responsabile di produzione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, è il Giovin Signore della 731esima edizione della Perdonanza Celestiniana.
Il 28 agosto il Corteo Storico tornerà ad attraversare il cuore della città. Questa mattina svelati i volti della Dama della Bolla, della Dama della Croce e del Giovin Signore. Alessandro Sette è il Giovin Signore del Corteo della Bolla per la 731esima edizione della Perdonanza Celestiniana.
Alessandro Sette, 37 anni, originario di Pizzoli vive all’Aquila, ha vinto il concorso per ispettore d’orchestra otto anni fa ed è oggi responsabile di produzione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Pianista, si esibisce in orchestra quando il pianoforte è in organico. Diplomato al Conservatorio dell’Aquila, ha completato la propria formazione in Germania, a Bologna e in Romania. Pur provenendo da un centro piccolo come Pizzoli, ha trovato nell’Aquila un ambiente ideale per crescere artisticamente: “Questa città offre molto a chi lavora nella musica e nell’arte: dal Conservatorio, alla musica da camera con I Solisti Aquilani, all’ISA, alle iniziative della Barattelli. Sono rimasto controcorrente, quando molti andavano all’estero: io ho scelto di restare, perché qui ho trovato le opportunità che cercavo e un contesto che valorizza la mia idea di vita, in cui la famiglia è centrale”. Sulla Perdonanza afferma: “Per me è una grande festa, e il fatto che l’istituzione che rappresento mi abbia scelto come possibile Giovin Signore mi riempie di orgoglio. È un onore personale e un riconoscimento al lavoro di tutta l’ISA”.
La cultura come elemento di coesione sociale e riscatto dei territori delle aree interne, esaltata e valorizzata con la designazione dell’Aquila quale Capitale Italiana della Cultura 2026: da questa ispirazione nasce la scelta della Dama della Bolla, del Giovin Signore e della Dama della Croce della 731esima edizione della Perdonanza Celestiniana, presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui ha preso parte il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele.
Sono Laura Sette, Alessandro Sette e Arianna De Santis, i nomi dei protagonisti del Corteo della Bolla del 28 e 29 agosto prossimi, in occasione dei riti di apertura e chiusura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
All’incontro con i giornalisti hanno partecipato rappresentanti del Comitato Perdonanza e degli Enti che li hanno indicati: l’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (Usrc) che ha individuato Laura Sette per il ruolo di Dama della Bolla, in rappresentanza dei centri colpiti dal sisma; l’
Istituzione Sinfonica Abruzzese che quest’anno compie 50 anni di attività e verrà rappresentata dall’aquilano Alessandro Sette, il Comune di Rieti, da cui proviene
Arianna De Santis . Tutte e tre le organizzazioni rappresentano i territori che hanno contribuito alla stesura del dossier che ha ottenuto il titolo per il 2026.
“Per l’edizione numero 731 della Perdonanza Celestiniana abbiamo voluto che i tre personaggi principali del corteo storico – la Dama della Bolla, il Giovin Signore e la Dama della Croce – rappresentassero non solo la tradizione, ma anche una visione di futuro radicata nei valori della nostra comunità. Il tema di quest’anno è dedicato alle aree interne coinvolte in Capitale italiana della Cultura 2026: il Comune dell’Aquila, il Comune di Rieti e i Comuni del cratere sismico 2009. Ciascun personaggio simboleggia il valore della cultura come strumento di rinascita e coesione sociale. Abbiamo scelto persone che incarnano profondamente il legame con i territori che rappresentano, che portano con sé storie personali intrecciate alla passione per la memoria, per la bellezza e per la valorizzazione delle proprie radici. Vogliamo che il loro cammino nel corteo sia un messaggio: la cultura, nei luoghi piccoli e nei centri medi, è il vero motore di crescita e di speranza per le aree interne del nostro Paese”, hanno sottolineato il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco Raffaele Daniele.