L’abruzzese Gaia Sabbatini tra le stelle dell’atletica italiana
La mezzofondista teramana Gaia Sabbatini, vola a Budapest e scrive una nuova pagina della storia dell’atletica italiana. L’atleta ha registrato meno di quattro minuti ai 1500 metri.
L’abruzzese Gaia Sabbatini rompe il muro dei quattro minuti ai 1500 metri del meeting internazionale di Budapest e si posiziona tra le grandi atlete del mezzofondo nazionale. Un risultato che lascia ben sperare per i Mondiali di Tokyo.
Il Comitato Regionale CONI Abruzzo celebra l’impresa straordinaria di Gaia Sabbatini, che al meeting internazionale di Budapest ha scritto una nuova pagina nella storia dell’atletica italiana. Con il tempo di 3:59.49 nei 1500 metri, la mezzofondista teramana è diventata la quinta italiana di sempre a infrangere il muro dei quattro minuti, un traguardo che la consacra tra le grandi del mezzofondo nazionale.
Le parole del presidente Antonello Passacantando: “Quella di Gaia è una prestazione che va oltre il dato cronometrico: è il simbolo di una rinascita, di una determinazione incrollabile e di un talento che continua a brillare. Il suo ritorno ad altissimi livelli, dopo un periodo difficile segnato da un infortunio e da sacrifici, è motivo di ispirazione per tutto il movimento sportivo abruzzese. Gaia ha dimostrato che con il lavoro, la passione e la resilienza si possono superare anche le sfide più dure. Il CONI Abruzzo è fiero di accompagnarla inquesto percorso e di poterla considerare un esempio per le giovani generazioni“.
Campionessa europea Under 23 nel 2021 e oro in staffetta agli Europei di cross
nel 2022, Gaia Sabbatini ha saputo trasformare una delusione vissuta proprio sulla pista di Budapest due anni fa in una straordinaria rivincita. Il suo risultato non solo le garantisce lo standard per i prossimi Mondiali di Tokyo, ma la proietta tra le protagoniste della stagione internazionale.
“Il CONI Abruzzo rinnova il suo sostegno a Gaia Sabbatini e a tutti gli atleti che, con impegno e passione, portano in alto il nome della nostra regione nel mondo dello sport“.








