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Giovane morto al lago Sinizzo, esami confermano annegamento

Confermato il decesso per annegamento di Mohamed Abdelgaoui, il giovane 21enne morto al lago Sinizzo. Disposta la restituzione della salma ai familiari.

È stato completato l’esame necroscopico sul corpo di Mohamed Abdelgaoui, il 21enne tunisino deceduto martedì 12 agosto presso il lago Sinizzo, nel territorio di San Demetrio ne’ Vestini, che ha confermato quale causa del decesso l’annegamento.

Il pubblico ministero dell’Aquila, dott. Timpano, ha pertanto autorizzato la restituzione della salma alla famiglia che potrà procedere con i funerali.  Mohamed che lavorava per un’azienda aquilana, si trovava al lago Sinizzo in compagnia di alcuni amici, giunti da Roma per trascorrere alcune ore di relax. Mentre faceva il bagno, ha accusato un malore – probabilmente una congestione – e non è più riemerso. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sommozzatori di Ancona, un’ambulanza, i Carabinieri di San Demetrio ne’ Vestini e i Vigili del Fuoco del Comando provinciale dell’Aquila. L’allarme è stato lanciato dagli stessi amici presenti al momento della tragedia. Il corpo del giovane è stato recuperato intorno alle 18:15.

Ragazzo annega nel lago Sinizzo

L’episodio riporta alla memoria una tragedia analoga avvenuta nel giugno scorso, quando un altro giovane, Rahmat Hussain, 21enne pakistano residente all’Aquila, perse la vita nelle stesse acque. In quella circostanza, le operazioni di recupero furono rese particolarmente difficili dalla conformazione del fondale, melmoso e ricco di vegetazione. 

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