Ragazzo annega nel lago Sinizzo
Giovane annega nel lago Sinizzo: ricerche in corso. Alle 18.21 circa il corpo del giovane è stato recuperato.
Lago Sinizzo, annega un giovane.
AGGIORNAMENTO ORE 18.21 – Ritrovato il corpo del ragazzo sul fondo del lago di Sinizzo. Non verrà disposta l’autopsia: sarà effettuata solo una visita necroscopica presso l’obitorio dell’ospedale dell’Aquila.
Sul posto in azione i sommozzatori di Ancona, un’ambulanza, i Carabinieri di San Demetrio ne’ Vestini e i Vigili del Fuoco del Comando dell’Aquila. Il 21enne di origine tunisina, Mohamed Abdelgaoui, è annegato nelle acque del lago Sinizzo nelle prime ore del pomeriggio: un’altra tragedia si registra nel territorio sandemetrano, dopo l’annegamento dello scorso giugno in cui aveva perso la vita un altro giovane, sempre nelle acque del Sinizzo, specchio d’acqua non balneabile.




AGGIORNAMENTO DELLE 15:50
Il giovane, Mohamed Abdelgaoui, è scomparso davanti agli occhi di un suo amico, che si trovava con lui al lago per trascorrere un momento di relax in un pomeriggio di riposo dal lavoro. Insieme ai suoi amici, infatti, il gruppo è impegnato nel servizio di facchinaggio in un’azienda del territorio.
Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato proprio uno dei suoi amici, che ha iniziato a chiedere aiuto ai presenti: purtroppo, nessuno è riuscito ad aiutare il ragazzo. In corso l’intervento dei sommozzatori per individuare e recuperare il corpo: lavorano con due gommoni, uno di ricerca a pendolo, l’altro a vista.
Secondo quanto ricostruito, attraverso le testimonianze rese al Capoluogo dagli amici, i ragazzi hanno mangiato e poi hanno deciso di fare un bagno. Prima hanno fatto il bagno tutti insieme, erano in cinque, poi sono usciti.
Poco dopo due di loro sono di nuovo entrati in acqua, uno era proprio Mohamed. Il giovane, prima di annegare, ha percorso un largo tratto del lago, fino a raggiungere il centro dello specchio d’acqua. Avrebbe poi detto all’amico di sentirsi stanco, così i due avevano deciso di tornare indietro: proprio a questo punto, Mohamed non ce l’avrebbe fatta e sarebbe sparito nelle acque del lago Sinizzo. Molto probabilmente il giovane è stato colto da una congestione.



Si tratta del secondo annegamento che si registra negli ultimi mesi: infatti, solo lo scorso mese di giugno un altro giovane aveva perso la vita annegando nello specchio d’acqua che si trova nel territorio di San Demetrio ne’ Vestini.
Il cordoglio del sindaco Pierluigi Biondi
“La tragica morte di Mohamed Abdelgaoui ci addolora profondamente. Un giovane di appena ventun anni, studente universitario, che si trovava nel nostro territorio per una gita con il fratello e alcuni amici, ha perso la vita in un pomeriggio che doveva essere di svago, trasformato invece in un dramma che segna la nostra comunità. A nome dell’Amministrazione comunale e della città dell’Aquila, esprimo il più sentito cordoglio alla sua famiglia, ai suoi amici e all’intera comunità tunisina, presente e radicata nel nostro Paese. Un ringraziamento sincero va ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, al personale del 118, ai Carabinieri e a tutte le forze impegnate nelle operazioni di recupero, che hanno agito con prontezza, professionalità e umanità. Un episodio che riaccende il ricordo di un’altra ferita recente: la scomparsa, lo scorso giugno, di Rahmat Hussain, giovane di origini pakistane residente da anni all’Aquila, annegato nello stesso lago. Ai cari di Mohamed e a chi gli ha voluto bene va il nostro abbraccio, con rispetto e profonda vicinanza. La città dell’Aquila si stringe a loro nel dolore per questa perdita che colpisce tutti”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.












