Claudio Ponzani e il rilancio del Lago del Salto
In un intervista a Il Messaggero, Claudio Ponzani, presidente Fissw, racconta del successo del wakeboard sul Lago del Salto
Era il 1998 quando Claudio Ponzani decise di trasferirsi stabilmente a Varco Sabino, fondando la Scuola di sport acquatici
È partito dal surf in California per riportare la sua passione sportiva sulle acque della sua infanzia. Claudio Ponzani, presidente della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (Fissw), rieletto nel 2024 con il 100% dei voti, ha trasformato il Lago del Salto in un punto di riferimento internazionale per il wakeboard e gli sport acquatici.
“Ho cominciato con il surf da onda in California, dove ho vissuto per sette anni. Poi ho portato il wakeboard sul lago della mia infanzia, il Salto”, ha raccontato a Il Messaggero. Era il 1998 quando Claudio Ponzani decise di trasferirsi stabilmente a Varco Sabino, fondando la Scuola di sport acquatici e avviando un percorso che, passo dopo passo, lo avrebbe portato a organizzare eventi di livello mondiale. Il momento di svolta è arrivato nel 2022 con i Campionati mondiali di wakeboard, che hanno generato un indotto senza precedenti per il territorio. “Sono nati B&B e case vacanza, sono stati riaperti esercizi chiusi da anni. Oggi tutti parlano del lago del Salto, anche in Cina”, ha spiegato al quotidiano.
Il bacino, grazie alle sue acque piatte e riparate dal vento, è tra i migliori al mondo per la pratica del wakeboard. Qui si allena regolarmente la Nazionale italiana, trovando attrezzature di ultima generazione e condizioni tecniche ideali. Anche l’estate 2025 sta confermando un trend positivo: “Con le nostre barche creiamo onde perfette per allenarsi. Oggi, l’onda più alta del centro Italia è quella del Salto.”
Il progetto ha coinvolto non solo campioni come Giulia Castelli, impegnata ai World Games in Cina, e giovani promesse come Valerio Di Leginio, ma anche tanti appassionati: «È uno sport per tutti, capace di regalare una sensazione unica di libertà e contatto con la natura».
Tra i frequentatori illustri del lago c’è anche l’attore Raoul Bova, amico di lunga data di Ponzani, che ha scelto di vivere parte dell’anno a Varco Sabino. “L’ho fatto diventare reatino – ha confessato a Il Messaggero – oggi questo lago è anche il suo luogo del cuore.”



