Ilenia Colanero, un’abruzzese ai Giochi mondiali di Chengdu
Il 6 agosto, la delegazione azzurra si è imbarcata da Milano Malpensa alla volta di Chengdu, tra i presenti l’abruzzese Ilenia Colanero, che gareggerà nella specialità dell’apnea paralimpica
C’è una giovane abruzzese a rappresentare la regione ai Giochi Mondiali di Chengdu, si tratta di Ilenia Colanero: la lancianese scenderà in vasca per la gara di apnea paralimpica.
LANCIANO – Un nome che ormai è sinonimo di determinazione, talento e orgoglio abruzzese, Ilenia Colanero,atleta paralimpica di Lanciano, si prepara a rappresentare l’Italia ai World Abilitysport Games di Chengdu, in programma dall’8 al 17 agosto 2025. L’11 agosto scenderà in acqua per gareggiare nella disciplina che l’ha resa celebre a livello internazionale: l’apnea paralimpica, specialità del nuoto pinnato adattato, che per la prima volta sarà inserita nel programma ufficiale dei Giochi.
I Giochi Mondiali sono una manifestazione sportiva internazionale che coinvolge discipline escluse dal programma olimpico. Si tengono ogni quattro anni – l’anno successivo alle Olimpiadi estive – e hanno una durata di undici giorni. L’organizzazione è affidata all’International World Games Association, con il sostegno del Comitato Olimpico Internazionale.
Una partecipazione dal valore simbolico e umano straordinario: fino al 2015, Ilenia non sapeva nuotare e aveva paura dell’acqua. Tutto è cambiato dopo un grave incidente che ha segnato profondamente la sua vita e l’ha spinta a intraprendere un nuovo percorso. Da quella tragedia è nato un cammino fatto di riabilitazione, determinazione e scoperta dell’apnea, fino a diventare una campionessa mondiale con 13 record nei 400 metri monopinna – classe 3, categoria CMAS.
Oggi, è la prima atleta paralimpica italiana con la certezza di partecipare ai World Games nella disciplina dell’apnea. Un traguardo storico, raggiunto con anni di allenamenti intensi tra l’Abruzzo e le strutture della FIPSAS.
“È un successo straordinario – ha dichiarato – che completa il mio percorso sportivo in apnea. Mai avrei immaginato di arrivare fin qui, da Lanciano fino a rappresentare l’Italia in un evento così grande. Sarà un’emozione unica, che mi rende orgogliosa e allo stesso tempo mi fa tremare i polsi”.
L’apnea paralimpica consiste nel percorrere sott’acqua una determinata distanza trattenendo il respiro, con pinne adattate alle specifiche esigenze dell’atleta. Non è solo una gara contro il tempo, ma un viaggio interiore, una prova di coraggio, autocontrollo e determinazione. Il 6 agosto, la delegazione azzurra si è imbarcata da Milano Malpensa alla volta di Chengdu: sono 19 gli atleti italiani selezionati per rappresentare il Paese nelle tre discipline coinvolte – apnea, apnea paralimpica e nuoto pinnato. Per le due specialità dell’apnea si tratta di una prima storica partecipazione ai World Games, competizione internazionale riservata alle discipline non olimpiche.
A Lanciano si respira già aria di tifo: dirette, gruppi di sostegno e messaggi di incoraggiamento si moltiplicano. Per Ilenia sarà la sfida più grande. Per l’Abruzzo, un motivo in più per trattenere il fiato insieme a lei.






