Conclusi i collaudi alla Funivia Gran Sasso, riapertura sempre più vicina
Ultimi passi prima della riapertura della funivia del Gran Sasso. Terminati i collaudi, si attendo solo il nulla osta da parte di ANSFISA e l’autorizzazione all’esercizio
Funivia del Gran Sasso, collaudi conclusi: verso la riapertura.
Ultimi passi prima della riapertura della funivia del Gran Sasso. Dopo due mesi di lavoro per la sostituzione delle funi portanti, ieri si sono conclusi i collaudi tecnici. «Le verifiche hanno dato esito positivo» ha dichiarato il consigliere comunale con delega allo sviluppo del Gran Sasso, Luigi Faccia.
Ora Comune e CTGS, guidato da Gianluca Museo, attendono il nulla osta da parte di ANSFISA (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) e, subito dopo, l’autorizzazione all’esercizio che dovrà arrivare dalla Regione Abruzzo. Passaggi formali che, una volta completati, consentiranno l’attesa riapertura dell’impianto.
L’intervento di sostituzione delle funi portanti – complesso e strategico per garantire la sicurezza e l’efficienza della funivia – è stato reso possibile grazie a un impegno finanziario complessivo di circa 4 milioni di euro, provenienti dall’applicazione dell’avanzo di bilancio del Comune dell’Aquila. A questi si aggiungono ulteriori 3,5 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, destinati alla revisione generale dell’impianto.
Un lavoro di squadra – che ha coinvolto direttamente anche la Commissione Bilancio, presieduta da Livio Vittorini – come ha sottolineato più volte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, evidenziando i tempi celeri con i quali l’ente comunale è riuscito a trovare le risorse necessarie a finanziare le operazioni.








