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Roberto Riga, esposto alla Corte dei Conti per danno erariale

Roberto Riga, ex vicesindaco dell’Aquila, ha presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti. Al centro, il pagamento non corrisposto delle spese legali a seguito della sua assoluzione

Roberto Riga, ex vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune dell’Aquila nell’era Cialente, chiede alla Corte dei Conti di indagare sulle responsabilità della pubblica amministrazione per il danno erariale causato, dopo l’assoluzione nel procedimento penale a suo carico per corruzione.

I fatti sono stati esposti questa mattina dall’ex vicesindaco del Comune dell’Aquila, Roberto Riga, in una conferenza stampa. L’ex assessore nel giugno 2021 era stato assolto perché “il fatto non sussiste” dall’accusa di corruzione per il mega-appalto da 28 milioni relativo al rifacimento dell’Oratorio dei Salesiani. Per Riga fu la seconda assoluzione dopo quella ottenuta, un anno prima, nell’ambito del processo “Do ut des”.

A seguito di quella assoluzione, Riga chiedeva al Comune il rimborso delle spese legali (32mila euro): rimborso che però, sottolinea Riga, non è stato liquidato. Da qui, la presentazione di decreti ingiuntivi per ottenere il pagamento: il Comune ha presentato ricorso, rifiutato dal Tribunale dell’Aquila. Questo ha comportato un aggravio di spesa per l’ente pubblico di oltre 7 mila euro.
Nei giorni scorsi, pertanto, Riga ha chiesto con un esposto alla Corte dei Conti di indagare sul danno economico causato dalla pubblica amministrazione per i “comportamenti adottati dal dirigente dell’Avvocatura Comunale e dal Segretario Generale“.