Funivia del Gran Sasso, prova magneto induttiva superata: ultimo step con ANSFISA
Conto alla rovescia per la riapertura della Funivia del Gran Sasso: superata la prova magneto induttiva, ultima riunione con ANSFISA.
L’AQUILA – Riapertura della Funivia del Gran Sasso, superata la prova magneto-induttiva. Ultima riunione con ANSFISA: si riparte tra l’8 e il 9 agosto.
Come da cronoprogramma, a breve ripartirà la Funivia del Gran Sasso, dopo la sostituzione delle 4 funi. Si è infatti svolta con successo la prova magneto induttiva e oggi alle 13 ci sarà l’ultima riunione con ANSFISA per il via libera definitivo. La riapertura dell’impianto di Campo Imperatore è quindi sempre più vicina, prevista tra l’8 e il 9 agosto, dopo le complesse operazioni di sostituzione delle funi portanti che collegano la stazione di partenza di Fonte Cerreto, a quota 1.115 metri, con i 2.130 metri di Campo Imperatore. Il valore complessivo delle operazioni è di circa 4 milioni di euro, derivanti da un’applicazione dell’avanzo di bilancio, più ulteriori 3 milioni e mezzo dal MIT, che saranno utilizzati per la revisione generale dell’impianto.
“Siamo in linea con i tempi previsti per restituire piena operatività alla Funivia del Gran Sasso ad agosto” aveva spiegato il sindaco Pierluigi Biondi all’arrivo dell’ultima fune. “Il Comune dell’Aquila ha fatto la sua parte con determinazione: abbiamo lavorato senza sosta per reperire i fondi necessari, progettare l’intervento e bandire la gara in tempi record. La riapertura ad agosto sarà una conquista collettiva che darà nuova linfa al nostro territorio”.
Le nuove funi .
Le nuove funi della Funivia del Gran Sasso hanno ciascuna 57mm di diametro e una lunghezza di oltre 3 chilometri, per un peso di 62 tonnellate. Le vecchie funi erano state installate nel 1986. Le nuove sono prodotte dal costruttore svizzero Fatzer S.A. Il Responsabile Unico del Progetto è l’ingegner Domenico Gioia, del Comune dell’Aquila, il direttore dei lavori è l’ingegner Marco Cordeschi.
I lavori sono interamente finanziati dal Comune dell’Aquila per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, grazie a una applicazione dell’avanzo di bilancio, oltre ad ulteriori 3milioni e mezzo di euro, ottenuti dal MIT, che saranno utilizzati per la revisione generale dell’impianto.








