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Arrostiland 2026: Pratola Peligna guida la corsa

Con l’apertura ufficiale del sondaggione per l’edizione 2026 di Arrostiland, entra ne vivo  la competizione tra i comuni abruzzesi. 

Sfida ancora aperta per il sondaggione di Arrostiland. Un migliaio di voti dividono le prime due candidate

Con l’apertura ufficiale del sondaggione per l’edizione 2026 di Arrostiland, entra nel vivo  la competizione tra i comuni abruzzesi.
A pochi giorni dall’inizio della votazione, emerge già  una favorita: è Pratola Peligna che si posiziona saldamente al primo posto con oltre ottomila voti raccolti, pari al 23% delle preferenze. Il risultato, sebbene non definitivo, dimostra una mobilitazione di una comunità molto motivata ma anche  di una campagna social efficace, messa in campo per sostenere la candidatura.

Subito dietro, ma comunque in posizione di rilievo, San Benedetto dei Marsi continua a tallonare la leader con più di settemila voti, attestandosi al 19%. La distanza tra i due centri è sensibile ma non incolmabile, considerando che la finestra di voto sarà aperta fino al 17 agosto. In questa fase iniziale del contest, sono 22 le località in gara per accaparrarsi l’evento più amato dagli appassionati di arrosticini e cultura gastronomica abruzzese.

Anche altre realtà si stanno organizzando per scalare la classifica. Castelvecchio Subequo, Ortona, Campo di Giove, Campli e Pacentro hanno iniziato a raccogliere consenso, anche se i numeri restano più distaccati rispetto al duo di testa. Si attende l’ingresso più deciso di alcune grandi piazze che finora sono rimaste sotto traccia, ma potrebbero ribaltare l’equilibrio con una campagna più aggressiva nelle prossime settimane.

Il format del sondaggione, che consente di votare due volte al giorno, sta generando una partecipazione straordinaria. In gioco non c’è solo il prestigio di ospitare Arrostiland, ma anche l’indotto economico e turistico che l’evento garantisce ogni anno. La decima edizione sarà particolarmente significativa, dopo il grande successo della tappa precedente e l’annuncio che Torre de’ Passeri non replicherà l’esperienza, aprendo di fatto a una nuova era dell’evento itinerante.

Come si vota

Fino al 17 agosto, gli utenti potranno esprimere la propria preferenza collegandosi al sito ufficiale e sostenere la candidatura del proprio territorio del cuore. La prima fase è completamente pubblica e partecipativa: ogni utente può votare una volta ogni dodici ore, rendendo il coinvolgimento della cittadinanza e delle comunità locali un fattore decisivo. Dopo il 17 agosto, solo gli otto comuni più votati accederanno alla seconda fase. Qui non basteranno i numeri: servirà creatività, identità e spirito di iniziativa. Le comunità dovranno realizzare contenuti digitali, video, reel, presentazioni, per convincere il Comitato organizzatore sul perché meritano di diventare la prossima capitale degli arrosticini. Sarà un confronto a colpi di storytelling!