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Cresce il turismo ad Avezzano, +12% di visitatori in un anno

Non ha vocazione turistica, ma Avezzano fa registrare una crescita importante di visitatori nel 2024. Aumentano soprattutto i soggiorni brevi

Sono soggiorni brevi, ma in crescita. Sale la curva dei turisti che, nel 2024, hanno soggiornato ad Avezzano. I dati Istat certificano un +12% rispetto all’anno precedente. Pierleoni: “Non siamo una meta turistica, ma i passi in avanti sono frutto di un gioco di squadra tra Comune e realtà del territorio”.

AVEZZANO – Pur non essendo una città a vocazione turistica, Avezzano incrementa il numero di visitatori, circa il 12% in più nel 2024 rispetto al 2023. Secondo i dati Istat, pubblicati oggi sul quotidiano Il Centro, non si tratta di lunghi soggiorni: la permanenza, negli hotel e negli oltre 30 B&B presenti, è di poco meno di due giorni, una sorta di base di appoggio per le attività da svolgere per poi ripartire. Un movimento di persone, quindi, legato alla clientela business, ma anche alle manifestazioni sportive e ad alcuni eventi culturali.

circuito avezzano

«È un dato sicuramente incoraggiante – commenta l’assessore al turismo Alessandro Pierleoniche ci indica che siamo sulla buona strada.Avezzano non è una località turistica ma, in un periodo in cu si registra un calo anche in celebrate località della nostra regione, il dato delle presenze in crescita ci dice che chi viene anche solo per 2-3 giorni ad Avezzano trova sempre qualcosa da fare.Questo – prosegue – è il primo risultato ottenuto grazie alla programmazione che si è creata e che si sta consolidando, fra Comune e realtà private e associative. Non ci sono infatti solo gli eventi culturali o sportivi organizzati dal Comune a fare da traino, ma anche le proposte di tornei, competizioni, manifestazioni teatrali proposte da privati, a volte in collaborazione con noi o con il nostro patrocinio: insomma, un bel gioco di squadra.Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Avere un’amministrazione coesa è un vantaggio, poi la rete delle realtà del territorio e una buona pianificazione comune fanno la differenza”.

Continua Pierleoni, “Iniziative già intraprese, come i progetti sulla Riserva del Salviano e quelli di riqualificazione urbana come la Via delle Stelle, o di riscoperta identitaria con finalità attrattiva – su tutti, l’apertura dei Cunicoli di Claudio alle visite organizzate – in coordinamento con iniziative proposte dalle associazioni o realizzate da società, cooperative e realtà, culturali, ambientali, di servizio, volontariato e quant’altro, potranno farci fare ulteriori passi avanti.
Si tratta di un percorso che è solo all’inizio, e che, – conclude Pierleoni – è in grado di creare un’economia del turismo anche nella nostra zona».