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Cantieri dell’Immaginario, a San Bernardino l’opera Neapolis Mantra

Cantieri dell’Immaginario, arriva Neapolis Mantra: l’opera vedrà sul palco l’étoile Emanuela Bianchini, il maestro Enzo Gragnaniello con la sua band, il primo ballerino Damiano Grifoni e la compagnia Mvula Sungani Physical Dance

Neapolis Mantra, parte da San Bernardino un viaggio innovativo pronto a trasportarci tra i mille colori e le contraddizioni della città di Napoli. Lo spettacolo inserito nel programma de I Cantieri dell’Immaginario.

Una creazione unica e intensa, ispirata alla cultura partenopea, in scena il 30 luglio 2025, alle ore 21:30, nella suggestiva cornice della Scalinata di San Bernardino all’Aquila. Il Teatro dei 99è lieto di presentare Neapolis Mantra, un’opera innovativa e affascinante ideata dal regista e coreografo Mvula Sungani. L’opera, che esplora le radici e le contraddizioni della città di Napoli, vede sul palco l’étoile Emanuela Bianchini, il maestro Enzo Gragnaniello, il primo ballerino Damiano Grifoni, la compagnia Mvula Sungani Physical Dance e la band di Enzo Gragnaniello.

Ispirata all’omonimo album del 1998 del celebre cantautore napoletano, l’opera si immerge nelle ricerche dell’essenziale, dove corpo e voce si intrecciano tra il reale e l’irreale. Il pubblico sarà trasportato in una dimensione onirica e trance, percorrendo le origini più vere e visceralmente legate alla città di Napoli: una città che, nei suoi spiriti più profondi, è madre, terra, aria, desiderio e forza. Un’esperienza emozionante che celebra la forza, la fragilità e le emozioni profonde della città partenopea, trattando il tema universale della maternità, della protezione e della lotta.

L’evento è proposto dal Teatro dei 99 nell’ambito della rassegna I Cantieri dell’Immaginario, promossa dal Comune dell’Aquila. I biglietti sono disponibili online al link: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/neapolis-mantra-laquila , o presso il botteghino del Teatro dei 99 dal lunedì al venerdì, dalle 16:30 alle 20:00.

neapolis mantra

Enzo Gragnaniello è uno dei più importanti cantautori e musicisti italiani, con una carriera che spazia dalla musica popolare napoletana al rock, dal folk alla musica d’autore. Nato a Napoli il 1° gennaio 1954, Gragnaniello è conosciuto per la sua voce intensa e per la sua capacità di mescolare in modo unico le tradizioni musicali della sua città con suoni più moderni e innovativi.

Carriera e stile musicale
Enzo Gragnaniello è stato un vero e proprio pioniere nell’ambito musicale, capace di reinterpretare la tradizione napoletana in chiave moderna. La sua musica è un incontro tra il “bel canto” napoletano e il rock, il blues e la musica etnica. Il suo stile si distingue per la fusione di sonorità tradizionali con l’uso di strumenti elettronici, creando un sound che non è facilmente etichettabile in un solo genere musicale.
I suoi testi, spesso profondi e poetici, affrontano temi legati alla vita quotidiana, alla cultura popolare e alla ricerca dell’identità. Gragnaniello è un grande interprete della sua città e delle sue contraddizioni, raccontando Napoli con un linguaggio che va oltre la semplice descrizione, per diventare una vera e propria testimonianza sociale e culturale.

Il suo percorso musicale
Gragnaniello ha iniziato la sua carriera musicale nei primi anni ‘70, come membro di vari gruppi locali. Nel 1980 inizia a farsi conoscere come solista e negli anni successivi pubblica una serie di album che lo affermano definitivamente nel panorama musicale italiano. Uno dei suoi più grandi successi è l’album “Neapolis Mantra” (1998), che ha avuto un forte impatto sia a livello locale che nazionale. Questo album è considerato una pietra miliare della sua carriera, in cui si esplora l’anima di Napoli attraverso un suono originale e potente. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti italiani di grande fama, come Pino Daniele, Fabrizio De André, Luca Barbarossa e Michele Zarrillo, oltre a partecipare a importanti eventi musicali e a condividere il palco con artisti internazionali.

Influence e riconoscimenti
Enzo Gragnaniello ha sempre mantenuto una forte connessione con le sue radici napoletane, ma non ha mai avuto paura di sperimentare e di rompere gli schemi della musica tradizionale. La sua capacità di mescolare suoni popolari e moderni gli ha permesso di farsi apprezzare non solo in Italia, ma anche all’estero.
È stato anche un autore di colonne sonore per il cinema e il teatro, confermando la sua poliedricità come musicista e compositore.