Addio limiti ai liquidi nel bagaglio a mano negli aereoporti con i nuovi scanner
Liquidi liberi nel bagaglio a mano in aereo? Sì, ma solo dove la tecnologia lo permette. L’Europa sta cambiando rotta.
Addio ai flaconi da 100 ml? Finalmente, ma solo dove la tecnologia lo consente. Dal prossimo agosto, i passeggeri in partenza dagli aeroporti dotati di scanner 3D avanzati potrebbero non essere più vincolati alla regola dei 100 ml per liquidi, gel e aerosol da portare nel bagaglio a mano. Ma non tutte le rotte saranno “free”.
Grazie ai nuovi scanner Hi‑Scan 6040 CTiX con algoritmo aggiornato, la Conferenza Europea dell’Aviazione Civile (ECAC) è pronta a dare il via libera: niente più limiti sui liquidi nei bagagli a mano nei soli scali che dispongono di questa tecnologia.
In Italia, dovrebbero beneficiare dell’innovazione aeroporti come Milano Malpensa e Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Torino, Bologna e Catania, dove i sistemi sono già installati o in fase di attivazione in vista dell’estate. In Italia e in Europa si trattava di un desiderio atteso da anni: eliminare la fastidiosa burocrazia dei liquidi nel bagaglio a mano e velocizzare i controlli. La tecnologia moderna ha raggiunto il livello minimo di affidabilità: ora serve una decisione politica e operativa chiara. L’aeroporto di Edimburgo è stato il primo ad aver eliminato la regola dei 100 ml per i liquidi nel bagaglio a mano. Questa modifica è effettiva dal 9 luglio scorsi. I passeggeri non dovranno quindi più preoccuparsi di limitare i liquidi a contenitori da 100 ml o meno, potendo portare bottiglie di dimensioni standard, creme, profumi e altri liquidi senza restrizioni.
Il via libera ufficiale potrebbe arrivare tra la fine di luglio e l’inizio di agosto prossimo. Dopodiché gli scali tecnologicamente pronti informeranno i passeggeri sulle nuove regole. I passeggeri quindi non dovranno più estrarre liquidi o elettronica dal trolley durante il controllo.I flaconi potranno superare i 100 ml, potenzialmente fino a 2 litri, a seconda dello scanner installato La norma si applicherà solo agli aeroporti equipaggiati: negli altri scali rimarrà valida la regola attuale (100 ml per contenitore, sacchetto trasparente da 1 litro).
Ci saranno, almeno per ora, disomogeneità tra aeroporti: qualcuno potrebbe volare da Milano con bottiglie di vino nel trolley, mentre al ritorno dovrà rispettare le vecchie regole.
Inoltre, i nuovi scanner costano fino a 8 volte di più rispetto a quelli tradizionali, e la manutenzione sarà quindi altrettanto onerosa. Gli aeroporti di medie dimensioni potrebbero ritardare in tal senso l’adozione complessiva. Confusione per i passeggeri se non vengono fornite indicazioni chiare e tempestive.
Cosa fare da passeggero
Verificare sempre le regole dell’aeroporto di partenza e arrivo: la situazione può variare tra scali anche nello stesso Paese. In caso di voli di andata e ritorno da aeroporti diversi, meglio continuare a rispettare i limiti 100 ml per evitare inconvenienti. Consultare i siti ufficiali (a questo link) o contatta la compagnia aerea per le ultime direttive: la decisione ECAC dovrebbe arrivare entro fine luglio 2025.






