Perdonanza per l’inclusione e la cura: assegnati i contributi sociali a giovani, associazioni e comunità
La Perdonanza sempre più inclusiva simbolo del volto più autentico dell’Aquila: i contributi assegnati per i giovani, Vladic Ciccotosto e Steven Polidoro, per la parrocchia di San Pietro Apostolo e per l’associazione A.L.I.C.E.
Non solo spiritualità e tradizione, la Perdonanza Celestiniana parla soprattutto il linguaggio della solidarietà. Contributi sociali sono stati assegnati a giovani, associazioni e realtà del territorio che ogni giorno si prendono cura delle fragilità. Tra gli aiuti quelli ai giovani Steven Polidoro e Vladic Ciccotosto.
Nell’ambito della Perdonanza Celestiniana, da diverse edizioni è stata promossa un’iniziativa dedicata all’inclusione sociale e alla cura delle fragilità, con l’assegnazione di contributi e riconoscimenti a favore di giovani, associazioni e comunità impegnate nel sociale. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare azioni concrete di solidarietà, promozione dell’inclusione e sostegno a categorie vulnerabili. Le risorse distribuite sosterranno attività educative, culturali e di assistenza, rafforzando il legame tra istituzioni e territorio. L’evento si inserisce nel più ampio spirito della Perdonanza, che unisce valori spirituali e impegno civile.
In questo contesto, si è svolta a Palazzo Margherita la cerimonia di consegna dei contributi sociali legati alla Perdonanza Celestiniana, destinati a sostenere progetti di inclusione, cura e rinascita nella comunità aquilana, a cui ha partecipato il sindaco Pierluigi Biondi.“La Perdonanza Celestiniana non è soltanto uno straordinario appuntamento spirituale, culturale e identitario per la città dell’Aquila, ma anche un’occasione per esercitare concretamente la solidarietà e la cura verso le persone e le comunità che ne hanno bisogno, una manifestazione che parla alla coscienza collettiva, unendo cultura, fede e responsabilità civile”, ha spiegato, ai microfoni del Capoluogo, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Gli spettacoli della Perdonanza a pagamento contribuiscono alla sostenibilità della Perdonanza, che è ormai una manifestazione di rilievo nazionale, paragonabile per importanza e messaggio a eventi come Umbria Jazz,” ha aggiunto il sindaco. “Grazie a questa sinergia abbiamo destinato parte dei proventi a iniziative di attenzione verso il territorio, che è ampio, diversificato e ricco di storie. Alcune di queste meritano di essere valorizzate e sostenute, per quanto possibile”.
L’intervista al sindaco Biondi
I fondi – frutto delle donazioni raccolte durante le passate edizioni – destinati proprio a sostenere percorsi di inclusione, cura, rinascita personale e collettiva, sono stati assegnati quest’anno a Vladic Ciccotosto, giovane fotografo con autismo, a cui è stata restituita l’attrezzatura rubata grazie a un contributo di 3.600 euro all’associazione Autismo Abruzzo Onlus, e a Steven Polidoro, giovane meccanico rimasto ferito in un grave incidente, che ha ricevuto un organetto su misura grazie a un contributo di 750 euro. Per l’organetto di Steven si è mobilitata anche tutta la comunità di Camarda, che ha organizzato una cena solidale lo scorso 21 giugno per consegnare il tanto desiderato organetto


Altri fondi sono stati assegnati alla Parrocchia di San Pietro Apostolo di Onna, per il ritorno della campana rubata negli anni ’70, con un sostegno di 4.400 euro, e all’associazione A.L.I.C.E., per l’acquisto di un actigrafo diagnostico a favore del reparto di Neurofisiopatologia dell’Ospedale San Salvatore, con un contributo di 3.500 euro. “Vogliamo testimoniare il volto più autentico dell’Aquila: una città che si prende cura, che non lascia indietro nessuno. La Perdonanza non è solo memoria spirituale, ma anche speranza concreta”, così il vicesindaco Raffaele Daniele, presidente e coordinatore del Comitato Perdonanza.
















