Maltrattamenti in famiglia e stalking, due arresti all’Aquila
Codice rosso, due arresti per maltrattamenti in famiglia e stalking. Arrestato anche un uomo destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lodi
Codice rosso, scatta l’allarme per due casi all’Aquila, vittime una donna e un uomo.
La Polizia di Stato di L’Aquila, durante il mese in corso, ha arrestato tre persone a seguito di altrettanti distinti interventi.
Due arresti sono scaturiti da segnalazioni giunte al Numero Unico d’Emergenza 112, entrambi per interventi nell’ambito del cosiddetto “codice rosso”, le cui norme mirano a rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, inclusi maltrattamenti, violenza sessuale, stalking e lesioni personali gravi.
Le vittime, in un caso una giovane donna e nell’altro un uomo, hanno trovato negli operatori della Polizia di Stato degli interlocutori con i quali aprirsi per raccontare quanto gli stava accadendo, i quali hanno ricostruito la condotta criminosa, successivamente suffragata da denuncia, per maltrattamenti in famiglia nel primo caso e per stalking nel secondo caso.
Entrambi gli arresti sono stati convalidati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila, che ha disposto 2 misure cautelari del divieto d’avvicinamento con applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico.
Nel corso del mese di luglio la Squadra Volante della Questura di L’Aquila ha, inoltre, provveduto a segnalare all’Autorità Giudiziaria, per vari reati, 14 persone e controllato circa 800 veicoli e 1.400 soggetti.
Mentre l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione e repressione dei reati, ha fermato ed identificato un uomo che è risultato destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo scontare una condanna definitiva per anni 2, emesso dal Tribunale di Lodi.
Lo stesso, dopo approfondimenti investigativi attraverso i quali è stato possibile risalire alle esatte generalità, veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di L’Aquila.







