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Torneo dei quattro paesi, a Roio è tornato un appuntamento storico

Tra storia e divertimento il torneo dei quattro paesi a Roio: una tradizione che si è rinnovata con successo

Torneo dei quattro paesi: nella frazione aquilana di Roio si è svolto con successo un evento che affonda le radici nelle estati di cinquant’anni fa.

Giornata estiva particolarmente piacevole quella di sabato pomeriggio a prato Sollecchio, a Roio. Numerose persone distese su una spiaggia di erba si sono ritrovate per godersi uno spettacolo di aggregazione e sport che non si vedeva da decenni. L’odore dell’erba appena recisa, il desiderio di tirare un calcio al pallone, la voglia di stare insieme coinvolti una sana competizione e il respiro di libertà che si percepisce nella piana di Roio sono emozioni che non hanno eguali.

“Le prata” , nonostante il terreno non particolarmente omogeneo, sono il luogo ideale per eventi sportivi di questo genere. Sono bastate due semplici porte removibili, una carriola di sabbia per tracciare le linee del campo, un pallone e tanti giovani pieni di energia per respirare quella magia che sembrava dimenticata da tempo. È stato un ritorno alla semplicità, alla gioia di giocare e di stare insieme che ha riunito la comunità di Roio come non accadeva da anni. Cellulari a riposo e magliette alla mano, finalmente il mondo virtuale ha ceduto il posto a quello reale! Ricordiamo che i tornei interfrazionali roiani sono nati nel 1970, grazie all’intuizione dell’allora delegato Alessio Ciccozzi, che vide in questa competizione un modo per rafforzare i legami tra i roiani.

Un’occasione speciale anche per gli oriundi che tornavano a luglio e ad agosto da altre regioni italiane e da ogni parte del mondo desiderosi di tenere ben saldi i vincoli con le proprie radici. Uno dei primi capicannonieri fu Ivo Ciccozzi, allora in forza alla Viterbese Calcio in Serie C. Ivo da ragazzo militava tra le file della Tevere Roma con la cui squadra vinse il titolo italiano juniores. La testata giornalistica Sport Viterbo così ricorda i suoi trascorsi calcistici:  “È stato uno dei più bravi giocatori del passato, quando la difesa a uomo  mordeva sugli stinchi degli attaccanti…, grandissimo giocatore”. Anche Giampaolo Ciccozzi, conosciutissimo nel mondo sportivo aquilano, fu uno dei protagonisti degli eventi sportivi roiani.  Col tempo, il torneo dei quattro paesi si è trasformato in un appuntamento estivo imperdibile. Tuttavia, eventi come il terremoto e i cambiamenti nelle abitudini delle nuove generazioni hanno interrotto questa tradizione. Sabato scorso, le gare si sono svolte in un solo pomeriggio, con la partecipazione dei giovani delle frazioni roiane. Quest’anno il torneo se lo è aggiudicato la squadra di Roio Piano. Ad arbitrare le partite Domenico Ciccozzi, ormai da considerarsi un vero e proprio decano in questo ruolo. Un plauso va agli organizzatori delle feste di Sant’Antonio e dei Protettori che sono riusciti a toccare le corde emotive dei giovani e a riaccendere lo spirito della comunità. Ci si augura che questo sia solo il primo passo di un cammino che possa riprendere vigore negli anni a venire. Vorrei infine concludere con le parole di un famoso cantautore romano:  “…Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia….. E allora mise il cuore dentro le scarpe e corse più veloce del vento…”

torneo dei quattro paesi
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