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La Notte dei Serpenti incanta l’Abruzzo, grande festa allo Stadio del Mare

La Notte dei Serpenti ha celebrato l’Abruzzo in una serata magica con cori popolari e grandi ospiti. L’evento che ha fatto salire sul palco la tradizione sarà presto trasmesso su Rai2.

Un grande successo per la terza edizione della Notte dei Serpenti del maestro Enrico Melozzi. Il canto abruzzese è diventato “pop” e ha illuminato una notte magica. Tanti gli ospiti da Riccardo Cocciante alle Farfalle Olimpiche.

Uno Stadio del Mare di Pescara gremito di persone per assistere alla magia della musica in occasione nella tanto attesa terza edizione della Notte dei Serpenti. L’evento gratuito “Made in Abruzzo”, ideato e diretto dal maestro Enrico Melozzi è stato condotto da Andrea Delogu e andrà in onda su Rai2 a settembre. A calcare il palco moltissimi artisti tra cui Rocco Hunt, Topo Gigio, Riccardo Cocciante, Elettra Lamborghini, Paola Turci, Filippo Graziani, le Farfalle olimpiche, la banda dell’esercito e Piero Mazzocchetti.
notte dei serpenti
La Notte dei Serpenti è un tuffo nelle radici che si rinnova ad ogni nota fondendo tradizione e modernità. Non si parla di folklore ma di cultura, identità e orgoglio di un territorio. La musica abruzzese si rigenera e si fa sempre più potente e attuale. Quest’anno, tra i 18 cori che hanno dato voce all’Abruzzo, si è distinto il Coro Sirente, proveniente dalla Valle Subequana. Da ricordare anche la presenza della cantautrice aquilana Giulia Museo tra le 100 giovani donne selezionate per far parte del grande coro femminile.
La Notte dei Serpenti celebra l’Abruzzo, celebra i tanti anni di buio culturale che finalmente cessano di esistere. Una riscoperta di voglia di bellezza, di mostrare le nostre radici. Il popolo è orgoglioso di cantare i propri canti e noi diamo loro il modo di legittimare queste musiche che stavano scomparendo” Ha dichiarato il maestro Enrico Melozzi che ha lavorato duramente per “pop-izzare” il dialetto e “dialettizzare” il pop.
Si tratta di una riscrittura che serve a far capire al pubblico quanto l’abruzzese sia importante come lingua, un po’ come l’inglese. È stata un’impresa difficile ma il risultato è clamoroso” ha aggiunto il maestro.
Pescara, il suo mare, la sua gente, le sue voci. Una notte di musica, emozioni e radici che ha unito generazioni, tradizioni e visioni – si legge sulla pagina social dell’evento – Le canzoni popolari d’Abruzzo sono tornate a vivere, più forti, più luminose, più nostre che mai. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo: al pubblico straordinario che ha riempito lo Stadio del Mare, a Enrico Melozzi, a tutti gli artisti che ci hanno regalato momenti indimenticabili, ai gruppi folkloristici e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte con passione e impegno“.

Se due anni fa quando abbiamo ideato questo evento, mi avessero detto che ci sarebbero voluti dieci anni per raggiungere questo livello di partecipazione, di successo e anche di visibilità, attraverso la RAI, che lo trasmetterà su Rai2 a settembre in prima serata, ci avrei messo subito la firma perché questi eventi ci mettono tempo per crescere”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio in apertura della terza edizione della Notte dei Serpenti. Un rito collettivo che unisce i canti della tradizione abruzzese alle danze evocative di abili danzatori.
Non è un caso che la Rai coproduca l’evento – ha ricordato Marsilioe quindi partecipi anche economicamente alla produzione. Noi dopo già la terza edizione siamo a questo importante livello e quindi penso che sia un successo oltre ogni aspettativa, grazie al maestro Melozzi che ha saputo inventare questa rappresentazione così bella della nostra cultura musicale e grazie agli sponsor che hanno contribuito a creare il sostegno economico necessario a fare un prodotto di altissima qualità”. 

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