Il Gran Sasso fa notizia, lavori e soluzioni conquistano la stampa nazionale
Gran Sasso, un’estate di turismo e di lavori per farsi trovare pronti non solo ad agosto, ma soprattutto alla stagione invernale 2025/2026: gli interventi conquistano la stampa nazionale
Riflettori nazionali accesi sul Gran Sasso: le migliorie e l’ottimizzazione che convincono. Un’estate di turismo e di lavoro per farsi trovare pronti non solo ad agosto, ma soprattutto alla stagione invernale 2025/2026. Mentre proseguono speditamente i complessi lavori per la sostituzione delle funi portanti, la sbarra che regolamenta la sosta, installata al bivio delle Fontari, sembra aver finalmente risolto i problemi legati ai parcheggi selvaggi.
Aspettando la riapertura della funivia per intercettare i flussi turistici delle festività di agosto, il Gran Sasso accoglie visitatori e lo fa con ordine. L’estate di progetti, lavori e provvedimenti inizia a portare i suoi frutti. È quanto evidenzia la tv di settore, richiamata dagli interventi in corso nel comprensorio montano aquilano che promettono di rendere l’area assoluta protagonista della prossima stagione invernale, lasciandosi alle spalle chiusure e problemi.
Come ha sottolineato l’emittente nazionale Montagna Tv, infatti, nonostante la funivia sia per ora ferma – per consentire i lavori di sostituzione delle funi portanti dell’infrastruttura – il cantiere procede seguendo la tabella di marcia prestabilita, con l’obiettivo di riaprire la funivia già entro il mese di agosto e di far tornare l’impianto a lavorare a pieno ritmo nel prossimo inverno, senza nuove limitazioni di capienza.
Non è l’unica buona notizia che arriva dal Gran Sasso, perché il Centro Turistico – amministrato dall’avvocato Gianluca Museo – ha iniziato a prendere provvedimenti concreti finalizzati a regolarizzare la fruizione dell’area, ad incominciare dal nodo legato ai parcheggi. Un problema, questo, da anni oggetto di discussione e che spesso ha creato disagi alla viabilità. Contro la sosta selvaggia e gli ingorghi che opprimono il parcheggio di Fonte Cerreto – attualmente occupato per buona parte da mezzi del cantiere della funivia – dal primo weekend di luglio è stata installata una sbarra tre chilometri a valle dell’Albergo di Campo Imperatore.
“Sbarra che viene abbassata quando il parcheggio, a 2130 metri di quota, è pieno.Quando auto, bus e altri mezzi se ne vanno, il traffico viene invece nuovamente consentito.Quando la sbarra è chiusa, gli autoveicoli vengono deviati verso la conca delle Fontari, 1900 metri di quota, dove funziona un rifugio-ristorante. Da qui una seggiovia, solitamente utilizzata solo nella stagione sciistica, consente di salire in pochi minuti all’Albergo, all’Ostello e all’inizio dei sentieri. Il posteggio delle Fontari è gratuito, il biglietto a/r della seggiovia costa 8 euro per gli adulti”.Una soluzione promossa da Montagna Tv, che evidenzia come questi due interventi – che in altri blasonati contesti non farebbero notizia – sul Gran Sasso (e sull’Appennino in generale) rappresentano passi di grande importanza per migliorare le fruizioni del comprensorio e portare ad un nuovo sviluppo dell’area. Insomma, buone notizie all’orizzonte, aspettando l’attesa riapertura della funivia.









