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Ai Cantieri dell’Immaginario due appuntamenti firmati TeatroZeta

La prima nazionale dell’Amleto e gli eventi in collaborazione con i ragazzi del Conservatorio Casella: il TeatroZeta tra i protagonisti dell’edizione 2025 de I Cantieri dell’Immaginario

Cantieri dell’Immaginario 2025, due gli appuntamenti firmati TeatroZeta .

Il 23 luglio all’Auditorium del Parco ci sarà la prima nazionale di “Amleto”. 
Alle 19.00 TeatroZeta inaugura la propria presenza al cartellone di Cantieri dell’Immaginario con una nuova, intensa lettura dell’“Amleto”. In scena Manuele Morgese – che quest’anno festeggia trent’anni di carriera – accanto agli attori Matteo Ciccioli e Diletta Masetti, con la regia di Jared McNeill.

In scena un Amleto essenziale e visionario, immerso in un’atmosfera notturna e incerta, che indaga i meccanismi della paranoia e della vendetta. La regia scava nella psiche del protagonista, interpretato da Manuele Morgese, che si muove tra realtà e allucinazione, alla ricerca di un senso tra le macerie della propria mente. Completano il cast Diletta Masetti (nel doppio ruolo di Ofelia e Gertrude) e Matteo Ciccioli (Orazio e Re Claudio). Le musiche sono di Béla Bartók, mentre i costumi sono firmati da Isaura Bruni.
Lo spettacolo ha una durata di 65 minuti.

A seguire il 27 luglio alla Scalinata di San Bernardino andrà in scena il Concerto spettacolo con il Conservatorio “A. Casella”. Alle 21.30, TeatroZeta condividerà il palcoscenico con i giovani musicisti del Conservatorio aquilano guidati dai Maestri Boulay e Rufa per proporre due capolavori: “Pierino e il Lupo” di Prokofiev e “L’Histoire du Soldat” di Stravinsky. Una sinergia che l’assessore alla Cultura Ersilia Lancia ha definito “un’eccellenza nell’eccellenza, capace di raccontare l’autenticità culturale della città”. 

Si comincia con “Pierino e il lupo” di Sergej Prokof’ev, una delle fiabe sinfoniche più amate di sempre, pensata per avvicinare i bambini alla musica attraverso la narrazione. La voce recitante è ancora una volta quella di Manuele Morgese, accompagnato dall’orchestra del Conservatorio diretta dai maestri Guillaume Boulay e Claudio Rufa.

A seguire, spazio a “Histoire du Soldat” di Igor Stravinskij, opera da camera che intreccia racconto, dramma e musica. Ispirata a una fiaba russa, l’opera mette in scena il patto tra un soldato e il diavolo, in un gioco di potere, perdita e redenzione, con una scrittura agile, pensata per piccoli spazi e pochi strumenti, ma di grande intensità narrativa.

I biglietti per entrambi gli eventi sono disponibili su Ciaotickets , al botteghino del Cinema Teatro e la sera stessa degli spettacoli.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 329 7488830 o scrivere a organizzazione@teatrozeta.it.

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