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La Biblioteca regionale Salvatore Tommasi chiusa da mesi, una petizione per la riapertura

Chiusa da fine aprile la Biblioteca regionale Salvatore Tommasi per alcuni interventi di manutenzione: una petizione per sollecitare la riapertura

Una petizione per riaprire la Biblioteca regionale Salvatore Tommasi. Dal sisma del 2009 la Biblioteca si trova nel nucleo industriale di Bazzano, ma da fine aprile la struttura è stata chiusa per lavori di manutenzione.

La Biblioteca regionale “Salvatore Tommasi è uno dei luoghi culturali storici della città di L’Aquila che, a seguito del sisma del 2009, si trova in una sede provvisoria collocata all’interno di un capanno nel nucleo industriale di Bazzano,a circa quindici minuti in auto dal centro città.
“La posizione decentrata e la scarsa presenza di collegamenti del trasporto pubblico hanno diminuito l’afflusso di visitatori nel corso degli ultimi anni, gettando la struttura nel dimenticatoio: un problema che si è aggravato dalla fine di aprile 2025, momento in cui la stessa struttura è stata temporaneamente chiusa per lavori di manutenzione”, evidenziano i promotori della petizione, pubblicata su Change.org .

“Le notizie rilasciate dai giornali e dagli organi regionali competenti parlano di un malfunzionamento del sistema antincendio che non permetterebbe di utilizzare in sicurezza i locali della Biblioteca. Tuttavia, a distanza di tre mesi da questa constatazione, la Regione non ha ancora adottato misure effettive per il rifacimento dell’antincendio e la riapertura al pubblico della Biblioteca che appare, al momento, un lontano miraggio”, lamentano i promotori della petizione.

La Biblioteca Tommasi è una struttura dal grande valore culturale, contenente volumi di ogni genere, a partire dai diversi incunaboli, i corali di pregio, le cinquecentine e le seicentine, per arrivare ad un numero considerevole di volumi ‘contemporanei’, a cui si aggiunge poi un’estesa collezione di narrativa.
“Si tratta di una struttura che viene frequentata da studiosi/e, studenti e studentesse, ma anche semplici appassionati/e in cerca di una lettura stimolante. La chiusura sta causando forti disagi, soprattutto a coloro che per motivi di studio o ricerca non possono accedervi regolarmente. Chiediamo alla Regione Abruzzo di ascoltare l’appello di noi cittadini e di provvedere ad effettuare i lavori per una riapertura della struttura nel più breve tempo possibile,soprattutto in vista del 2026 quando la città di L’Aquila sarà Capitale italiana della cultura e un’eventuale chiusura prolungata della Biblioteca non farebbe altro che mettere la città in una cattiva luce a livello nazionale.
Se non fosse possibile riaprire la struttura per tempo, chiediamo allora di trovare una struttura provvisoria alternativa, in attesa di un futuro – purtroppo ancora lontano – ritorno in centro città, per garantire la continuità del servizio a tutti coloro che ne hanno bisogno e per salvaguardare un luogo che rappresenta un baluardo della cultura, della legalità e dell’inclusività per tutta la comunità”.