Giunta Abruzzo, sette nuovi Dirigenti
La Giunta regionale d’Abruzzo ha conferito i seguenti incarichi dirigenziali. Via libera, inoltre, al Disciplinare per i servizi di educazione sperimentale all’aperto
Giunta Abruzzo, conferiti sette incarichi dirigenziali. Ok al Disciplinare sui servizi di educazione sperimentale all’aperto.
La Giunta regionale d’Abruzzo, su proposta dell’assessore al Bilancio e al Personale Mario Quaglieri, ha conferito i seguenti incarichi dirigenziali: a Camillo Odio l’incarico di Dirigente del Servizio “Sanità Digitale, Investimenti e Territorio” del Dipartimento Sanità; a Marina Febo l’incarico di Dirigente del Servizio “Affari Generali e Contenzioso” del Dipartimento Sanità; a Ebron D’Aristotile l’incarico di Dirigente del Servizio “Risorse Umane e Finanziarie SSR” del Dipartimento Sanità; a Barbara Morganti l’incarico di Dirigente del Servizio “Assistenza Ospedaliera e Medicina Convenzionata” del Dipartimento Sanità; ad Antonio Forese l’incarico di Dirigente del Servizio “Governance Sistema Sanitario Regionale” del Dipartimento Sanità; ad Antonella Azzariti l’incarico di Dirigente del Servizio “Politiche Strutturali dell’Occupazione” del Dipartimento Lavoro e Attività Produttive”; proroga fino al 31.07.2026 a Ester Di Cino quale Dirigente del Servizio “Controllo” del Dipartimento Lavoro e Attività Produttive.
Su proposta dell’assessore alla Cultura Roberto Santangelo, approvato il disciplinare sui requisiti e sulle procedure per l’autorizzazione dei servizi di educazione sperimentale all’aperto, in attuazione dell’art. 12 – Legge regionale 10/03/2025, n. 4. Introduce e sostiene la possibilità dell’educazione sperimentale all’aperto, intesa sia come educazione in natura che come educazione diffusa, inserita e connessa con il territorio. È rivolto, in via sperimentale, sia alle attività legate alla fascia di età del nido che alla fascia di età della scuola dell’infanzia, da svolgere presso fattorie, aree verdi sia pubbliche che private, agriturismi, Riserve e Parchi naturali, piazze e luoghi pubblici, attraverso il ricorso a processi educativi e di apprendimento innovativo.





