L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, press tour della Città Territorio
Stampa nazionale, internazionale e di settore nel press tour della Città Territorio per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Il 14 luglio inizia il press tour per la valorizzazione del territorio per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Al via lunedì 14 luglio il press tour organizzato dal Comune dell’Aquila per promuovere la città e il territorio in vista del 2026, quando L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura. Due giorni in cui la stampa nazionale, internazionale e di settore visiterà i principali monumenti dell’Aquila e dintorni, esplorando le attrazioni artistiche e paesaggistiche più caratteristiche del territorio.
Dal Parco Archeologico di Amiternum, tappa d’apertura nella mattina del 14 luglio, si proseguirà quindi verso il cuore della città, dove i giornalisti coinvolti potranno ammirare la Fontana delle 99 cannelle, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio e Amphisculpture di Beverly Pepper. Nel pomeriggio sono previste altre tre tappe: il Castello Cinquecentesco, la Basilica di San Bernardino da Siena e una passeggiata alla scoperta del centro città, con i suoi cortili e i palazzi storici.
Il 15, invece, giornata all’insegna del trekking naturalistico: Campo Imperatore, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio. Fossa e Sant’Eusanio Forconese chiudono la gita fuori porta prima del rientro a L’Aquila, dove alle 17 è previsto un press briefing a Palazzo Margherita nel corso del quale il Sindaco Pierluigi Biondi e l’Assessore al Turismo Ersilia Lancia dialogheranno con le testate presenti per approfondire le potenzialità e l’attrattività della città in vista del 2026, focalizzandosi anche sulla crescita del comparto turistico.
Obiettivo principale dell’iniziativa: raccontare un territorio capace di coniugare il turismo lento, esperienziale e culturale con una dimensione profondamente umana, proponendosi in Italia e all’estero quale contesto in cui il visitatore può entrare in contatto con una realtà autentica, fatta di borghi, storia, arte, eccellenze agroalimentari e saperi artigiani.





