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La rosticceria Gianni resta al bivio di Monticchio, arriva la sospensiva dal TAR

Sospensiva TAR, la rosticceria Gianni potrà rimanere al bivio di Monticchio almeno fino all’udienza del 27 maggio 2026.

L’AQUILA – Il TAR sospende la chiusura al bivio di Monticchio della storica rosticceria di Gianni Corsi, oggi gestita dai figli Silvio e Davide.

Nel merito se ne parlerà nell’udienza fissata al 27 maggio 2026, nel frattempo la storica rosticceria di Gianni Corsi, oggi gestita dai figli Silvio e Davide può rimanere al “solito posto”, ovvero sulla statale 17, al bivio per Monticchio. Lo ha stabilito il TAR, sospendendo il provvedimento comunale che imponeva lo sgombero dei luoghi. Come riporta Il Centro, infatti, i giudici, Germana Panzironi presidente, Mario Gabriele Perpetuini consigliere e Rosanna Perilli estensore, hanno motivato la decisione con la necessità di preservare i posti di lavoro e l’attività economica esistente.
Il provvedimento comunale aveva sollevato presunte irregolarità legate all’uso improprio dell’area, ma il TAR ha disposto la sospensiva, salvaguardando la continuità dell’impresa.
La rosticceria potrà continuare così a lavorare nello stesso posto almeno fino al 27 maggio, quando i giudici amministrativi entreranno nel merito della questione e stabiliranno se potrà restare nel posto abituale o l’attività dovrà essere spostata.