Bomba carta esplode a viale Nizza, il racconto dei residenti
Il racconto dei residenti svegliati dall’esplosione di una bomba carta in viale Nizza.
Il racconto dei residenti sull’esplosione della bomba carta: “Un botto nel cuore della notte”.
“Ero a letto quando, nel cuore del notte, un rumore forte mi ha svegliata all’improvviso“, è questo il racconto di una residente che descrive il boato che l’ha svegliata nella notte tra il 10 e l’11 luglio nei pressi del polo universitario di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, dove una bomba carta è esplosa intorno alle 3.30. Mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine, a parlare sono i residenti della zona, sorpresi e scossi dall’improvviso boato.
“Ho sentito un botto forte intorno alle 3.35″, racconta al Capoluogo d’Abruzzo una signora che vive nei pressi del Monastero Agostiniano, nella zona di viale Nizza, a poca distanza dal luogo dell’esplosione. “All’inizio ho pensato a dei fuochi d’artificio, ma era uno solo, secco e forte. Allora ho capito che doveva essere qualcosa di diverso, forse proprio una bomba”.

Un altro residente, un uomo che vive in un palazzo vicino, conferma di essere stato svegliato dal rumore. “Ero a letto, saranno state le 3, quando ho sentito un botto fortissimo. Mi sono svegliato di colpo. Non era un rumore qualunque, ho subito pensato che potesse trattarsi di una bomba”.
I racconti dei cittadini sono al vaglio delle autorità, che stanno indagando sull’origine dell’esplosione e sulle sue possibili motivazioni. Al momento non si registrano feriti né danni significativi, ma la paura tra i residenti si è fatta sentire.
Ulteriori aggiornamenti ci potranno essere nelle prossime ore, mentre la Polizia sta acquisendo le immagini della videosorveglianza della zona.



