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Apre La Taverna degli Esposti a Gagliano Aterno: Qui i sogni possono diventare realtà

La Taverna degli Esposti apre a Gagliano Aterno: quattro giovani uniscono radici toscane e romane per investire su un paese abruzzese che scommette sul futuro. Prodotti locali, storia e una comunità che crede nei sogni.

Non è solo un ristorante. La Taverna degli Esposti, che aprirà i battenti giovedì 10 luglio a Gagliano Aterno con l’inaugurazione, è un segno di fiducia.

È la dimostrazione concreta che anche nei piccoli paesi delle aree interne abruzzesi, se si hanno idee, coraggio e voglia di sporcarsi le mani, i sogni si possono realizzare.

A crederci sono quattro ragazzi: Elisabetta Dini – arrivata nel 2021 dalla Val di Chiana senese – Ivan Caso, Silvia e Stefano Sacerdoti, originari di Roma. Giovani diversi per storie e radici, ma uniti dallo stesso desiderio: scommettere su Gagliano Aterno, sulla sua comunità e sul potenziale di un territorio che non vuole restare indietro.

taverna degli esposti

La loro scommessa comincia tre anni fa, quando Elisabetta, Ivan e Stefano portano in piazza “Comè, il panino virtuoso”: un’Ape car che con i suoi panini a chilometro zero è diventata un simbolo di Gagliano.

Ape car Gagliano comè

Oggi quella sfida cresce, grazie anche a Silvia – che a Roma ha guidato la cucina di vari ristoranti, fra i quali uno stellato – con cui hanno deciso di dare nuova vita a un luogo carico di storia: il Convento di Santa Chiara, recentemente restaurato e restituito alla collettività, proprio in piazza del Municipio.

Nasce così La Taverna degli Esposti, un progetto che profuma di terra, di radici miste e di futuro condiviso. In tavola ci saranno i prodotti delle aziende locali: mozzarella del Caseificio Sant’Agata di Castelvecchio, carne Nero Peligno, pasta fresca di Goriano Sicoli, formaggi di Terrantica (Raiano), tartufi Barbati. Antipasti nei coccetti, ricette di tradizione come j’ntremè – a base di coratella di agnello, sedano, peperoni e aceto, piatto che originariamente veniva prodotto dalle clarisse proprio del convento di Santa Chiara di Gagliano Aterno – pallotte cacio e ova, trippa alla romana per tenere vivo anche il legame con Roma, primi di pasta fresca e secondi di carne delle montagne abruzzesi. Il tutto accompagnato dai vini delle colline interne: Agricola Estroversa di Pratola Peligna, Chiusa Grande di Nocciano, Pietrantonj di Vittorito, senza dimenticare un brindisi alla Toscana.

taverna degli esposti

“Anche l’Ape car era una scommessa – racconta Elisabetta – e ora arriva la Taverna degli Esposti in un luogo simbolo della ricostruzione partecipata. Uniamo le nostre radici, toscane e romane, a questo angolo d’Abruzzo che rappresenta un cambiamento possibile. È qui che si possono realizzare i sogni. Dietro ci sono investimenti importanti, ma soprattutto tanto cuore. Collaborare è l’unica chiave per un cambiamento costruttivo”.

E se in questi mesi non sono mai stati soli, è anche grazie a un’amministrazione comunale che li ha supportati e a un sindaco,Luca Santilli, che loro stessi definiscono “il primo tifoso”. “Silvia, Ivan, Elisabetta, Stefano e la piccola Lara – dice il primo cittadino al Capoluogo – come tanti altri, sono parte di una comunità viva. Sono parte di quello slancio collettivo che ci tiene tutti legati a questa valle”.

Il nome La Taverna degli Esposti non è casuale: richiama la storia di solidarietà del Convento di Santa Chiara, dove un tempo la “ruota” serviva a distribuire cibo a chi ne aveva bisogno, ma anche ad accogliere i “bambini esposti” – neonati abbandonati o affidati alle cure delle Clarisse quando la famiglia non poteva occuparsene. Con questa scelta, i quattro giovani imprenditori vogliono portare avanti quel gesto di cura e amore, trasformando la Taverna in un luogo di comunità, condivisione e radici profonde.

taverna degli esposti

La Taverna degli Esposti sarà aperta dall’11 luglio a pranzo e cena, dal martedì al sabato, domenica solo a pranzo. Perché in Valle Subequana, luogo di unione ideale tra la Val di Chiana e Roma, c’è ancora spazio per chi vuole sognare in grande, insieme.

taverna degli esposti

In bocca al lupo!