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Notte Bianca della Città Territorio, che festa!

Una grande festa tra musica, divertimento, inclusione, sport, motori e tantissimi eventi per bambini e famiglie alla Notte Bianca della Città Territorio.

La magia degli anni 80 infiamma la serata, la Notte Bianca della Città Territorio regala una festa per bambini, famiglie e le tantissime persone che hanno affollato le varie location.

Un successo forse oltre le più rosee aspettative quello dell’edizione 2025 della Notte Bianca della Città territorio, che ha fatto divertire migliaia di persone con il sound inconfondibile degli anni 80 e tantissime attività per bambini e famiglie. Regine della serata condotta da Marco Baldini, Sabrina Salerno e Corona, insieme a Lady Janet e tantissimi performer. Ma non solo. Per tutta la giornata si sono susseguiti tantissimi eventi, a partire dalle “sfide generazionali” tra padri e figli tra games e scacchi, appuntamenti culturali con il Mammut grande protagonista e il “rombo” di Vespe, fuoristrada e Cinquecento che hanno riunito un vasto territorio da Tornimparte a Santo Stefano di Sessanio. Una “festa di territorio” che, sotto la guida consolidata del team composto dall’ideatore Livio Vittorini, consigliere comunale dell’Aquila e presidente della I Commissione, dalla consigliera comunale Katia Persichetti, dal Vice Sindaco di Scoppito Amedeo Tirabassi e da Michela Marrone ha coinvolto oltre dieci comuni e tantissime associazioni, guidate dalla Pro loco di Scoppito e la Pro loco Sabinum.
Il risultato è stata una “nottata di fuoco” con tantissima gente che ha partecipato ai tanti eventi e naturalmente alla festa finale con i grandi ospiti annunciati. Inevitabilmente soddisfatti gli organizzatori.
“Il percorso – ha sottolineato Vittorini al microfono del Capoluogo – è iniziato tre anni fa è ha portato la Notte Bianca a diventare un’intera giornata di appuntamenti, tra divertimento, inclusione, cultura sport e tanto altro, con cui abbiamo davvero unito un territorio e vogliamo continuare a farlo, perché nella nostra terra martoriata la ricostruzione non è solo quella fisica, ma anche socio-economica, culturale e aggregativa”.
“È una terza edizione strepitosa, – ha aggiunto Persichetti – partita con una carrellata di eventi sportivi spettacolari, dalla camminata, al rugby, al basket, solo per citarne alcuni. Quest’anno abbiamo veramente ‘esagerato’, coinvolgendo tantissimi comuni”. Entusiasmo condiviso anche con Michela Marrone. Tanti comuni, tra cui quello di Scoppito, presente dalla prima edizione: “La città territorio – ha spigato Tirabassi – è stata valorizzata non solo in una notte, ma in un’intera giornata. Da questa mattina 11 comuni si sono uniti in questi eventi, incentrati non solo sul divertimento, ma anche sull’inclusione con la partecipazione ad esempio dell’associazione Camelot dei ragazzi diversamente abili, e sulla cultura con la rievocazione della scoperta del Mammut”.

Il servizio con il direttore David Filieri.

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