Superbonus e ricostruzione, Pierluigi Biondi: “Arriva emendamento per proroga cratere 2009”
Superbonus anche per il cratere 2009 e nuovi fondi per la ricostruzione privata. L’intervista al sindaco Pierluigi Biondi.
Il sindaco dell’Aquila e presidente ANCI Abruzzo, Pierluigi Biondi, annuncia al Capoluogo d’Abruzzo la presentazione di un emendamento per estendere la proroga del Superbonus anche ai territori del cratere 2009: “Nessuno deve rimanere indietro”. Intanto dal CIPESS arriveranno altri 90 milioni per la ricostruzione privata.
Buone notizie sul fronte del combinato Superbonus e ricostruzione: dopo la proroga giunta per il cratere 2016, arriva un emendamento al Decreto-Legge Economia per estendere la stessa proroga anche ai territori del sisma 2009. Lo annuncia il sindaco dell’Aquila e presidente ANCI Abruzzo, Pierluigi Biondi, nell’intervista al Capoluogo d’Abruzzo, spiegandone la finalità: “L’obiettivo è chiaro: garantire parità di trattamento ai territori colpiti dal sisma del 2009 rispetto a quelli del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016. In molti casi parliamo delle stesse comunità, delle stesse aree geografiche, che hanno subito danni in due momenti distinti che devono essere trattate in maniera omogenea. Con questo emendamento chiediamo che anche per il cratere 2009 sia possibile usufruire della detrazione al 110% fino al 2026, a valere sulle risorse già disponibili e non interamente utilizzate”.
Una buona notizia che comunque non graverà sulle casse dello Stato: “Non ci sarà nessun aggravio per le finanze pubbliche. Le risorse – spiega il sindaco Biondi – sono già stanziate: parliamo del plafond da 70 milioni previsto dalla legge n° 38 dell’11 aprile 2023. I dati forniti dagli Uffici Speciali per la Ricostruzione ci dicono che queste somme sono ancora in buona parte disponibili. Semplicemente, chiediamo di poterle utilizzare anche per il 2026, ampliando la platea degli aventi diritto e dando un po’ di respiro a cittadini e imprese che non riusciranno a concludere i lavori entro la fine del 2025″.
Ma quali sono gli step che consentiranno di estendere la proroga al cratere 2009? “Abbiamo già predisposto emendamento – sottolinea il primo cittadino dell’Aquila – che abbiamo inviato al ministro per i Rapporti con il parlamento, Luca Ciriani. Quando sapremo la commissione del Senato in cui è incardinato il provvedimento e il nome del relatore, provvederemo a inviare la documentazione ai rappresentanti del territorio, affinché accompagnino la modifica fino all’approvazione finale. Contiamo sul sostegno delle forze politiche che, a più riprese, hanno dimostrato attenzione verso i territori colpiti dai terremoti. È una proposta seria, sostenibile, tecnicamente solida e sostenuta da chi ogni giorno lavora sul campo. Credo che ci siano tutte le condizioni per approvarla”.
Per quanto concerne la nascita dell’iniziativa, Biondi spiega: “La proposta emendativa è il frutto di un lavoro condiviso con i titolari degli Uffici Speciali, Salvo Provenzano e Raffaello Fico, e nasce dal confronto avuto la settimana scorsa a Fossa con i sindaci del Cratere 2009. In quella sede è emersa con forza l’urgenza di un intervento normativo che riequilibri il trattamento tra i diversi eventi sismici, ma che, soprattutto, sostenga l’accelerazione che abbiamo impresso al processo di ricostruzione. Si tratta non solo di dare risposte concrete ai cittadini, ma anche di un atto di coerenza e di attenzione verso le esigenze reali dei territori. La ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere 2009 è un processo che dura da oltre 15 anni, con dinamiche peculiari che meritano strumenti adeguati. Il Governo Meloni ha già dimostrato sensibilità su questi temi, e siamo fiduciosi che accoglierà questa proposta come un’opportunità per completare un percorso con maggiore efficacia e in un quadro di equità tra territori colpiti da eventi sismici diversi, ma spesso coincidenti”.
E non è l’unica buona novità per quanto riguarda la ricostruzione privata: “È notizia di qualche giorno fa che il ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare ha trasmesso al CIPESS la proposta di delibera relativa all’assegnazione di una prima quota delle risorse complessive previste di 285 milioni di euro, per un importo pari a 90, ai fini dell’attuazione dell’art. 7, comma 1-bis, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, convertito dalla legge 8 agosto 2024, n. 111, ‘Disposizioni urgenti per la ricostruzione post calamità, interventi di protezione civile e grandi eventi internazionali’. Si tratta di uno strumento importante, complementare al nostro emendamento, che consente di intervenire anche su quelle situazioni in cui i cittadini non hanno potuto accedere, in tutto o in parte, alle misure fiscali del Superbonus. Quello che stiamo costruendo, grazie anche al rapporto costante con il Governo e con i vertici degli Uffici Speciali per la Ricostruzione, è un quadro complessivo in grado di tutelare tutte le casistiche, evitando che qualcuno resti indietro. Il nostro compito, come sindaci, è proprio questo: rappresentare le comunità e individuare soluzioni concrete. E la politica, quando riesce ad ascoltare e rispondere con responsabilità, dà il meglio di sé“.

Forza Italia L’Aquila esprime il proprio più vivo plauso per la presentazione dell’emendamento volto a prorogare i termini del Superbonus per gli interventi di ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 2009 al 2026, una proroga indispensabile anche a ripristinare equità tra i diversi territori colpiti da eventi sismici e, soprattutto, tra i cittadini.
“Questa proroga rappresenterebbe una vittoria significativa per la nostra comunità e per tutti i cittadini aquilani che da anni affrontano le sfide della ricostruzione,” dichiara il coordinamento di Forza Italia L’Aquila.
“Un’ennesima dimostrazione che il buon governo e la determinazione nel perseguire gli interessi del territorio portano a risultati tangibili. Questa misura, in particolare, colma una lacuna e ripristina un senso di giustizia, assicurando che i cittadini del cratere 2009 abbiano le stesse opportunità e gli stessi strumenti a disposizione di altre aree del Paese colpite da calamità. Ringraziamo sentitamente il Sindaco Biondi per il suo instancabile impegno e per aver saputo portare avanti con fermezza le istanze del cratere sismico nelle sedi opportune”.
L’estensione dei termini del Superbonus è una misura essenziale che garantirà la continuità degli interventi di ripristino e miglioramento sismico degli edifici, accelerando il processo di ritorno alla normalità per migliaia di famiglie e imprese. Forza Italia L’Aquila ribadisce il proprio impegno a continuare a lavorare al fianco delle istituzioni e dei cittadini per completare la ricostruzione e rilanciare l’economia del territorio.
“La strada è ancora lunga, ma con provvedimenti come questo si rafforza la fiducia nel futuro,” conclude il coordinamento. “Forza Italia L’Aquila continuerà a monitorare con attenzione l’attuazione di queste misure, pronta a intervenire per assicurare che ogni opportunità venga colta a beneficio della nostra amata città e dell’intero cratere”.








