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TSA, Biondi: Il riconoscimento del Ministero premia una strategia a lungo termine

Un punteggio importante assegnato dal MIC al TSA, secondo il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi si tratta di un “riconoscimento ad un piano di rilancio a lungo termine”

La pianificazione triennale 2025-2027 del TSA conquista il Ministero della Cultura, che assegna al Teatro Stabile d’Abruzzo ben 24 punti, 9 in più rispetto allo scorso anno. Il sindaco Biondi: “Viene riconosciuto il valore di un rilancio costruito in questi anni”.

“L’importante punteggio assegnato al Teatro Stabile d’Abruzzo dalla Commissione consultiva per il teatro del ministero della Cultura premia non solo la qualità della programmazione artistica, ma è un significativo riconoscimento alla strategia di rilancio a lungo termine di un ente simbolo della città e della nostra terra. Un’azione avviata sin dai primi mesi del mio insediamento alla guida della coalizione di centrodestra nel 2017 al Comune dell’Aquila, socio fondatore dell’istituzione, e, poi, proseguita e ulteriormente rafforzata con il governo Marsilio in Regione”. A dichiararlo è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Nella graduatoria stilata dal Mic, riferita alla valenza della pianificazione triennale 2025-2027, sono 24 i punti assegnati al Tsa: lo scorso anno nella tabella il punteggio riportato era pari a 15,5. Un salto in avanti considerevole che, oltre a garantire l’accesso alle risorse del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, certifica una crescita rilevante, specialmente se rapportata ai risultati dei competitor diretti – sottolinea il primo cittadino – Un risultato ottenuto nonostante le oggettive difficoltà logistiche legate alla indisponibilità del teatro comunale, per il quale sono stati affidati i lavori di completamento nel marzo scorso da Usra con l’obiettivo di recuperarlo per il 2026 . È evidente che vi sarà sempre un gap rispetto alle istituzioni delle città metropolitane, ma il recupero di posizioni rispetto alle realtà assimilabili a quella del Tsa, dal punto di vista strutturale e dimensionale, ci riempie d’orgoglio”.

“La strada intrapresa con la presidenza di Pietrangelo Buttafuoco, cui è succeduto Miska Ruggeri, e le direzioni artistiche di Simone Cristicchi, prima, e Giorgio Pasotti adesso, sta dando i frutti che ci aspettavamo: a loro, oltre a lavoratori, maestranze e tecnici, va il mio ringraziamento per aver contribuito nel tempo a riportare il Tsa nell’élite dei teatri italiani”.