UnivAq, una Panchina Lilla per sensibilizzare sui disturbi alimentari
Nel Dipartimento di Scienze Umane di UnivAq, all’ingresso, da oggi c’è una panchina lilla. Serve per sensibilizzare e rompere il silenzio sui disturbi alimentari
Ad UnivAq è stata inaugurata una Panchina Lilla per sensibilizzare sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) come anoressia e bulimia. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Comune e Kiwanis Club, mira a rompere il silenzio e favorire empatia, ascolto e prevenzione tra i giovani.
Disturbi alimentari, una panchina lilla per conoscere e sensibilizzare.
È stata inaugurata questa mattina, martedì 2 luglio 2025, una Panchina Lilla presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila, in via Nizza (ex ospedale San Salvatore), per sensibilizzare sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) come anoressia e bulimia. Realizzata in collaborazione con il Comune dell’Aquila e il Kiwanis Club, la panchina rappresenta un gesto simbolico ma potente, rivolto soprattutto ai giovani che vivono o hanno vissuto queste patologie, spesso invisibili.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e accademiche, tra cui il Presidente del Kiwanis Club dell’Aquila Roberto Carrozzi, il Rettore uscente Edoardo Alesse, il neo Rettore Fabio Graziosi, il Luogotenente Kiwanis Abruzzo-Puglia avv. Giuseppe De Michele, l’Assessore alle Politiche Sociali Manuela Tursini, il Consigliere comunale e Presidente della I Commissione Livio Vittorini, in rappresentanza del Sindaco Pierluigi Biondi.
“La panchina lilla è simbolo di ascolto, comprensione e attenzione verso chi soffre di disturbi del comportamento alimentare, patologie complesse che spesso utilizzano il corpo come strumento per esprimere un disagio interiore profondo”, ha dichiarato il Presidente del Kiwanis Club dell’Aquila, Roberto Carrozzi. “Significativa è stata la scelta del luogo: la panchina è stata collocata nei pressi del Dipartimento di Scienze Umane, a sottolineare l’importanza dell’educazione e della formazione nella prevenzione dei disagi giovanili e nella promozione di una cultura dell’empatia e del rispetto”.
Il colore lilla non è casuale: rappresenta la dualità di questi disturbi, unendo la calma del blu e l’energia del rosso. È un simbolo della sofferenza nascosta dietro un’apparente tranquillità. “Abbiamo accolto con grande favore questa iniziativa – ha dichiarato il Rettore uscente Edoardo Alesse – perché parliamo di patologie psichiatriche che implicano una diagnosi complessa e un trattamento che coinvolge, in modo importante, anche la psicoterapia. È importante sottolineare che si tratta di una panchina lilla, non viola: la differenza cromatica porta con sé una differenza di significato, che dobbiamo riconoscere”.
Non è un caso che la panchina sia stata installata di fronte al Dipartimento di Scienze Umane: un luogo di formazione, di ascolto e di studio del comportamento umano. Come ha sottolineato il consigliere comunale Livio Vittorini: “La panchina è il luogo dei primi baci, dei sorrisi tra amici, ma anche quello dove spesso si nascondono sofferenze. Dietro un ‘va tutto bene’ possono celarsi grandi difficoltà: questa panchina vuole ricordarcelo”.
L’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali Manuela Tursini ha ribadito l’importanza dell’azione sinergica tra istituzioni e mondo accademico: “Questo gesto simbolico rappresenta un’importante testimonianza dell’impegno condiviso per costruire una città più consapevole, accogliente e vicina ai bisogni psicologici delle persone, soprattutto dei più giovani”.
L’iniziativa si inserisce nel Service Distrettuale “Salute Mentale: Anoressia e Bulimia” del Kiwanis International, che promuove campagne di sensibilizzazione in tutto il Paese. La panchina ad UnivAQ è la seconda nel territorio dopo quella collocata nella frazione di Teora, nel Comune di Barete. Un simbolo silenzioso, ma potente, per ricordare che nessuno deve sentirsi solo nella battaglia contro i disturbi alimentari.






