TERRITORIO
|Il fiume Aterno ridotto a un rivolo, siccità e incendi: inizio estate da incubo
Il fiume Aterno ridotto a un rivolo d’acqua che scorre a fatica tra pietre e ghiaia. La siccità morde anche nel centro Abruzzo.
Il fiume Aterno ridotto a un rivolo d’acqua che scorre a fatica tra pietre e ghiaia. I pochi pesci rimasti sono intrappolati in piccole pozze isolate, il letto del fiume ridotto a una distesa pietrosa.
Le immagini del fiume Aterno nel tratto subequano (qui siamo a Molina Aterno) sono impietose e segnano quanto la siccità stia mordendo in questi giorni di inizio estate.



Quest’anno la siccità è arrivata in anticipo, nonostante le nevicate dello scorso inverno. A fare la differenza sono state le temperature eccezionalmente alte registrate già a giugno, con valori ben oltre la media stagionale – qui vi parlavamo di temperature vicine ai 40′ nella conca aquilana – che hanno contribuito ad accelerare l’evaporazione e a ridurre drasticamente la portata del fiume.
La situazione è particolarmente evidente in Valle Subequana e lungo diversi tratti dell’alveo, dove la portata risulta ormai insufficiente a garantire il naturale ricambio di acqua.

Molto basso il livello dell’acqua che arriva alla fonte del paese subequano: sono passati due anni da quando scrivemmo di “Molina, lì dove tutto parla d’acqua “. Ma le immagini, purtroppo, parlano chiaro e mettono in allarme per i prossimi giorni. Attenzione alta anche a Secinaro, paese che più volte in passato si è trovato a fare i conti con la carenza d’acqua.
Le alte temperature, unite al vento forte di queste ore, non hanno ancora consentito di spegnere l’ampio incendio divampato sabato fra Raiano e Vittorito, dove si continua a lottare contro le fiamme che hanno già interessato ettari di sterpaglie, boschi e uliveti.
Le fiamme, partite da un falò di potature acceso in un terreno privato e sfuggito di mano, hanno mandato in fumo ettari di vegetazione e anche oggi, terza giornata del rogo, gli elicotteri e i canadair continuano a fare la spola per cercare di arginare il fronte del fuoco. Sul posto sono ancora in azione Vigili del Fuoco, volontari di Protezione Civile e operai forestali, con l’impiego di un elicottero per i lanci d’acqua.













