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L’Aquila 1927, Banegas rinnova: Pochesci e Rossini si presentano alla città

L’Aquila 1927, ufficializzati Gianluca Rossini come nuovo DS e Sandro Pochesci come allenatore della prima squadra. Esperienza, ambizione e identità per un progetto che punta in alto e guarda oltre la Serie D.

L’Aquila 1927 cambia passo e rilancia il suo progetto sportivo con Rossini e Pochesci. Annunciato l’atteso rinnovo di Pocho Banegas

Nuove fondamenta per il futuro sportivo rossoblù. Nella conferenza stampa tenutasi oggi, la società L’Aquila 1927 ha presentato ufficialmente le due nuove figure cardine del progetto tecnico: Gianluca Rossini sarà il nuovo direttore sportivo, mentre Sandro Pochesci assumerà il ruolo di responsabile tecnico della Prima Squadra.

Classe, competenza e conoscenza del calcio dilettantistico e professionistico: Gianluca Rossini arriva nel capoluogo abruzzese forte di un curriculum consolidato nel panorama calcistico laziale, con esperienze in club storici come Lupa Castelli Romani, Almas, Atletico Lodigiani, Viterbese e Nuova Florida. La vera novità è il ritorno su una panchina importante di Sandro Pochesci, tecnico noto per il suo percorso verticale: partito dalla Prima Categoria, è salito negli anni fino a guidare la Ternana in Serie B. L’Aquila punta su di lui per costruire una squadra ambiziosa e riconoscibile, capace di entusiasmare il pubblico del “Gran Sasso d’Italia”.

“Ho voluto fortemente qui Sandro Pochesci, non solo come amico ma come professionista. Lavorare con lui è una garanzia”, così Gianluca Rossini, il nuovo DS si è già messo al lavoro: “Abbiamo cominciato con gli under, confermando i giocatori per noi più importanti. Ora stiamo lavorando per tre acquisti fondamentali: una punta, un centrocampista e un difensore centrale. Soprattutto quest’ultimo, che sinceramente non pensavo ci servisse, ma la squadra ha mostrato delle esigenze chiare”. E sui nomi, non si tira indietro: “Davanti abbiamo Cardella, siamo vicini alla firma. Buchel ha già firmato. Dietro siamo in trattativa per un difensore centrale e abbiamo concluso il rinnovo di Banegas, un giocatore fondamentale per il nostro progetto”.

Chiaro, diretto, carico. Sandro Pochesci sa bene dove è arrivato: È una grande responsabilità. Ho allenato piazze importanti, anche in categorie superiori, ma L’Aquila non è come le altre. Qui non bastano le chiacchiere, qui bisogna fare i fatti. Tutti vogliono vincere, ma questa città ha qualcosa di diverso. Non solo per la sua storia: ha un’identità, ha fame”. Il mister non usa mezzi termini: L’Aquila non può stare più nei dilettanti. È una società che deve salire. Questo è un progetto unico in Italia e mi auguro che tanta gente lo segua. Chi viene a L’Aquila non viene per partecipare, viene per vincere, soprattutto dopo due secondi posti. Quando ami questa città, sposi il progetto. Non giochi per te stesso, ma per qualcosa di più grande”.

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Con due figure di spessore in sella, L’Aquila 1927 manda un messaggio chiaro al campionato e alla città: si vuole costruire qualcosa di solido, duraturo e ambizioso.