In Abruzzo la promozione turistica è super, tra le regioni più social d’Italia
L’Abruzzo conquista il podio tra le Regioni italiane più social del 2025 in fatto di promozione turistica: il rapporto del Social Index 2025.
Abruzzo sul podio del Social Index Turismo 2025 per la promozione turistica digitale: la narrazione di qualità che può fare la differenza.
La regione è terza in Italia per la comunicazione turistica sui social media. Un riconoscimento nazionale che premia la strategia digitale e la voglia di guardare al futuro puntando alla qualità del racconto territoriale. A certificarlo è l’indagine Social Index Turismo 2025eseguita dall’Osservatorio Digitale Srl, centro di ricerca sulle dinamiche digitali in ambito pubblico e territoriale. La ricerca ha preso in esame i primi cinque mesi del 2025, ossia il periodo che va da gennaio a maggio. Secondo l’indagine, l’Abruzzo raggiunge 64 punti nelSocial Index, preceduto solo dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Friuli Venezia Giulia. A chiudere la top five sono la Provincia Autonoma di Bolzano e la Regione Puglia. “Questi territori – sostiene L’Osservatorio Digitale – si distinguono per una strategia digitale organica, capaci di coniugare qualità dei contenuti, dialogo con gli utenti e costanza nella narrazione dei propri paesaggi, eventi e identità locali“.

Classifica italiana per ogni social
La presenza generale sui social tiene conto del numero totale di follower su diverse piattaforme come Facebook, Instagram, X, YouTube, LinkedIn, TikTok e Pinterest.
Facebook:il profilo più seguito è quello della Provincia autonoma di Bolzano con 656.801 follower, mentre il miglior engagement per post è della Regione Friuli-Venezia Giulia con 1.759 interazioni medie per post. Notevole quest’ultimo caso, che unisce contenuti video dinamici, paesaggi immersivi e una narrazione partecipativa che coinvolge la comunità.
Instagram: La regione Abruzzo esce dalla top ten e si posiziona al 14esimo posto secondo i valori medi nazionali, con una soglia di follower che si aggira sui 100.000. La più seguita è la Provincia autonoma di Trento con 380.313 follower, mentre il miglior engagement per post è della Regione Liguria con 2.359 interazioni medie per post. La Liguria eccelle nell’uso del carico estetico del territorio, alternando immagini poetiche, esperienze slow e promozione di eventi culturali.
X (ex Twitter): qui il profilo più seguito è quello della Regione Marche, con 98.800 follower, e il miglior engagement per post è della Regione Lazio con 91 interazioni medie per post. Nonostante una generale disaffezione verso X da parte di molte Regioni (15 su 23 risultano inattive), il Lazio dimostra come la tempestività e l’utilizzo del canale in chiave informativa possano ancora generare attenzione.
YouTube: il canale più seguito è quello della Provincia autonoma di Bolzano con 17.500 iscritti. Con un profilo curato, ricco di contenuti video promozionali e documentari sul territorio, Bolzano si conferma tra gli enti più avanzati sul piano visivo.
LinkedIn:il profilo più seguito è quello del Friuli Venezia Giulia con 13.000 follower, la sola regione a sfruttare davvero LinkedIn come canale di brand reputation istituzionale e turismo business-oriented, intercettando investitori e stakeholder.
TikTok: l‘Abruzzo rientra nei primi dieci posti con un utilizzo del social inferiore rispetto agli altri media. Anche qui primeggia il Friuli Venezia Giulia, con 149.600 follower e un caso studio di successo. Video brevi e coinvolgenti, turismo esperienziale, contenuti autentici pensati per un pubblico giovane.
Pinterest: qui si registra per l’Abruzzo un aumento significativo del ranking, scalando la classifica e raggiungendo il settimo posto. Nell’ultimo social preso in considerazione il profilo più seguito è quello della Regione Sicilia, con 5.400 follower. Un feed curato e suggestivo, incentrato su bellezze artistiche, ricette tradizionali e scorci iconici.
“L‘analisi – afferma il presidente dell’Osservatorio DigitaleSandroGiorgetti – ci restituisce anche elementi qualitativi fondamentali: l’engagement medio per post racconta molto più del semplice numero di follower. Ci dice quanto le persone partecipano, reagiscono, si riconoscono nel racconto identitario delle proprie Regioni.
L’Osservatorio Digitale – prosegue – continuerà a offrire strumenti di misurazione oggettiva e scenari di analisi comparata, affinché il digitale non sia solo un luogo di presenza, ma uno spazio strategico per la reputazione pubblica e la crescita dei territori“.
“Friuli Venezia Giulia, Trentino, Abruzzo, Bolzano e Puglia sono esempi concreti di come la qualità dei contenuti, l’interazione con la comunità e la coerenza editoriale possano generare risultati misurabili“, conclude il presidente.
Così l’Abruzzo, con i suoi paesaggi suggestivi e con la sua grande storia, è riuscito a raccontarsi sulle piattaforme digitali trasmettendo alla popolazione social il valore delle sue tradizioni e lo spirito di un territorio in continua evoluzione: rigorosamente dal mare alla montagna.




