Franco di Rocco è il presidente del Consiglio di Sulmona, il ragazzo rom riscrive la storia
Un discorso emozionante, autentico e denso di significato quello pronunciato da Franco Di Rocco, appena eletto presidente del Consiglio comunale di Sulmona.”Sono qui contro ogni pregiudizio e per ascoltare la voce di tutti”
Un discorso emozionante, autentico e denso di significato quello pronunciato da Franco Di Rocco, appena eletto presidente del Consiglio comunale di Sulmona .“Sono qui contro ogni pregiudizio e per ascoltare la voce di tutti”
“Oggi non è un giorno importante solo per me. È un giorno che parla a tutti, anche a chi, per troppo tempo, ha pensato di dover rimanere nascosto”, ha esordito Di Rocco. Con voce ferma, ha ricordato le sue radici e il percorso che l’ha portato fin qui: “Sono un ragazzo rom. In questa città sono cresciuto, ho sognato fin da piccolo di poter essere utile agli altri. Quando si entra in un’istituzione con una storia come la mia, si portano anche le voci di chi non è mai stato ascoltato“. Con queste parole si è insediato Franco Di Rocco, eletto al secondo scrutinio con 11 voti mentre 6 sono state le schede bianche. Alle elezioni amministrative, lo ricordiamo, ha ottenuto 502 preferenze. Di Rocco ha ricevuto la fascia con i colori della città dal comandante della polizia locale, Domenico Giannetta
Nel suo intervento, Di Rocco ha parlato apertamente dei pregiudizi subiti, degli ostacoli affrontati non per mancanza di merito o di idee, ma per il peso di stereotipi ancora troppo presenti. “So cosa vuol dire essere guardato con sospetto. Ma sono rimasto, per amore di Sulmona , che è casa mia. Una città viva, aperta, ambiziosa. Una città che sogno come la più bella d’Abruzzo, capace di guardare avanti con coraggio e visione”.

Nel suo nuovo ruolo, Di Rocco ha voluto lanciare un messaggio forte: “Da presidente del Consiglio comunale non dimentico da dove vengo. Voglio che questa istituzione sia un luogo in cui le differenze non dividono, ma arricchiscono. Dove la parola ‘rispetto’ torni ad avere un peso. Prometto che sarò garante di ogni voce, sempre alla ricerca del bene comune”. Un passaggio particolarmente toccante è stato dedicato ai ringraziamenti: “A chi ha dubitato di me, va il mio rispetto. Il mio impegno sarà incessante. Grazie al sindaco che ha scelto di credere in me. Grazie a Gerosolimo, che ha sempre avuto fiducia nel mio cammino, a Marinna Scoccia che mi ha aiutato a crescere con generosità, e a mio padre: senza la sua visione, oggi non sarei qui».
La sua elezione e il suo discorso segnano una pagina nuova per Sulmona, nel segno dell’inclusione, del coraggio e della speranza.







