Torna il Bike Park estivo a Campo Felice, appuntamento il 14 giugno
Dopo lo stop dello scorso anno, torna il Bike Park di Campo Felice. Prime aperture il 14 e il 15 giugno. Ieri, 12 giugno, il collaudo dei percorsi.
Gli appassionati di bike possono esultare: torna il Bike Park a Campo Felice. Più curve, percorsi differenziati per esperti e principianti, ma soprattutto più sicurezza. “Siamo tornati!”, questo l’annuncio da parte dei gestori.
L’annuncio della riapertura del Bike Park è arrivato direttamente dai canali social dello Swup The Park.
L’anno scorso, quando fu comunicato che il park di Campo Felice non avrebbe aperto, la delusione degli appassionati di bici fu grande. Il Capoluogosi era interessato della chiusura, chiedendo spiegazioni alla Campo Felice, che aveva definito il Bike Park solo per esperti e quindi anti economico. Ma dal prossimo fine settimana l’avventura può continuare, sempre sotto la gestione dello Swup The Park, che se ne era occupato per oltre 17 anni, con qualche miglioramento in termini di percorso, di sicurezza e l’intento di rivolgersi anche ai meno esperti.
“In realtà il Bike Park, escludendo il tratto più insidioso e breccioso della Brecciara, è sempre stato percorribile da tutti, purché avessero un minimo di preparazione, perché si tratta comunque di percorsi sterrati e discese. Non sono state fatte delle piste per principianti ma qualche modifica, per poter ampliare il bacino della clientela, c’è: non più quattro curve ma undici, molto più lente, meno pericolose e quindi più fattibili. In più tutti i salti sono diventati di tipologia ‘fun box’, significa che sono pieni, non hanno più il ‘gap’, ossia il buco tra l’atterraggio e la rampa, quindi anche in caso di caduta sono meno pericolosi perché si atterra su un piano”, spiega Massimo Pica dello Swup The Park, incaricato di seguire il park per conto della Campo Felice.

Molte modifiche sono state possibili grazie alla maggiore disponibilità di tempo per la preparazione del percorso.
“Quest’anno abbiamo cominciato a lavorare un mese e mezzo prima dell’apertura e quindi abbiamo potuto migliorare non solo i salti ma anche le percorrenze, intervenendo su radici e buche”.
Altra particolarità riguarda la fine dei percorsi. Mentre prima la maggior parte delle piste finiva al ‘game over’, il salto finale alla base degli impianti, adesso la maggior parte delle piste arriva dietro la baita, sul piazzale alto.
“L’anno scorso dietro la baita ne finiva solo una. Quest’anno invece, essendo una parte molto bella e lavorata, abbiamo deciso di far terminare e di spostare in quel punto tre piste, facendo finire al game over le altre due. Questa modifica è stata dettata anche dalla necessità di dividere la zona di coloro che stanno cominciando da quella dei più esperti, importante in fatto di sicurezza perché in questo modo si riesce a tenere separati utenti con capacità diverse”.
Novità anche in termini di nolo e scuola.
“Per la scuola ci stiamo ancora organizzando, il nolo delle ‘downhill bike’, bici adatte a questo genere di percorsi, sarà attivo invece dalla prossima settimana”.









