FarmaQ, la nuova parafarmacia di Piazza Duomo
Attività nuova nel suo genere nel centro storico dell’Aquila: il 19 giugno sarà inaugurata la “FarmaQ – Parafarmacia del Duomo”
“FarmaQ – Parafarmacia del Duomo” è il nome della parafarmacia che aprirà a Piazza Duomo, nel cuore del centro storico dell’Aquila. L’inaugurazione sarà il 19 giugno, alle ore 18.
Il titolare è Davide Petrella, 40 anni, che viene da tutt’altro mondo e attività. Di mestiere infatti fa l’ingegnere, è tra l’altro il progettista della riqualificazione di Piazza Chiarino. Il suo investimento in FarmaQ, dichiara al Capoluogo, nasce dall’esperienza personale: “Sono residente nel centro storico dell’Aquila e fino a poco tempo fa la mia società di ingegneria era in via Tre Marie. Non potevo non accorgermi quanto nel fulcro della città mancasse un servizio così importante per i residenti”.
FarmaQ, la parafarmacia di Piazza Duomo 18 , sarà aperta anche la domenica, dalle ore 9 alle 13. Negli altri giorni della settimana l’orario sarà dalle 9 alle 20. Venderà parafarmaci e farmaci da banco, con l’esclusione quindi di quelli per i quali è necessaria la prescrizione medica. In ballo c’è inoltre l’idea di sviluppare giornate dedicate alla prevenzione con personale specializzato.
“Lo considero – dice Petrella – un servizio alla salute e al benessere della comunità del centro storico, che include residenti, imprenditori, lavoratori, proprietari delle attività ricettivo turistiche. La scelta di aprire FarmaQ deriva anche dai molti feedback che mi sono arrivati sulla necessità di avviare un’attività di questo tipo. Considero molto importante che ciascuno di noi faccia il possibile per aiutare la comunità a tornare a vivere il centro storico dell’Aquila. Un servizio essenziale come questo crea economia circolare, perché stimola chi sceglie di trascorrere del tempo in centro storico a rimanervi. Una famiglia con un bambino, ad esempio, non si allontana perché ha bisogno di un determinato prodotto a disposizione della parafarmacia, ma rimane, e magari rimane a pranzo o a cena invece di andare altrove”.





