Truffa a caseificio Reginella d’Abruzzo, due condanne
Maurizio Fiengo e Arcangelo Scognamiglio con il nome fittizio di “Mauro Fierro” avevano messo a segno una truffa ai danni del caseificio Reginella d’Abruzzo. Arriva la condanna a 9 mesi di reclusione.
9 mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali. Queste le condanne per truffa ai danni del caseificio Reginella D’Abruzzo inflitte a Maurizio Fiengo e Arcangelo Scognamiglio dal giudice del Tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio.
Sia Maurizio Fiengo che Arcangelo Scognamiglio per l’accusa hanno ottenuto, “Un ingiusto profitto con danno altrui di rilevante entità, aggravato dall’abuso di prestazione d’opera”. Si tratta di una truffa da seimila euro compiuta dai due condannati ai danni del caseificio sulmonese Reginella d’Abruzzo.
La vicenda, come riporta Il Germe, risale ai primi mesi del 2020. I due condannati stando a quanto rilevato dalle indagini, avevano contattato alcuni fornitori di prodotti caseari, fingendosi interessati a intrattenere collaborazioni commerciali. Per compiere il raggiro hanno utilizzato un nome fittizio, Mauro Fierro, per convincere il legale che rappresentava Reginella d’Abruzzo ad inviare merce alimentare. Il pagamento, che sarebbe avvenuto tramite bonifico, non è mai stato eseguito nonostante la merce regolarmente inviata. La merce è andata quindi perduta.


