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Aurelio De Laurentiis contro un giornalista abruzzese, scoppia la polemica

Fanno discutere le dichiarazioni del presidente del Napoli, De Laurentiis, all’indirizzo di un inviato a margine della presentazione del ritiro a Castel di Sangro, “Voi giornalisti portate sfiga”

Il Napoli non è ancora arrivato in Abruzzo, ma questa volta la polemica è arrivata prima. Durante la doppia intervista realizzata al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e al presidente Marsilio, dal giornalista abruzzese Cristofani, fanno discutere le parole del presidente dei Campioni d’Italia. “Voi giornalisti portate sfiga”. 

“Lei ha 25 anni, perché appartiene a quelle televisioni stantie e vecchie che devono sempre parlare delle cose che non funzionano invece di quelle cose che in Italia possono funzionare? Se l’Italia va male è anche per colpa vostra”. Ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, al giornalista abruzzese Cristofani presente ieri, 4 giugno, alla presentazione del ritiro della squadra a Castel di Sangro. De Laurentis ha inoltre aggiunto che quando la sera guarda “un telegiornale della disgrazia, pieno di cattive notizie”, si tocca le parti basse. “Voi dovete essere quelli ottimisti. Facendo così invece voi portate sfiga e uno si tocca…”. Un linguaggio particolarmente colorito, quello con cui il presidente degli azzurri Campioni d’Italia si è rivolto al giornalista Daniele Cristofani, inviato a Napoli per Il Centro e Rete8.
Parole che il presidente De Laurentiis ha pronunciato mentre veniva intervistato dalla stampa, accanto al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e che non sono passate inosservate: in queste ore, infatti, si sta accendendo la polemica.

Sulla vicenda si è espressa anche Marina Marinucci, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.
Toccarsi i genitali, come gesto apotropaico, fa il pari con altre amenità tipiche di certi personaggi che frequentano il mondo del calcio o addirittura ne sono protagonisti come il Presidente del Napoli, De Laurentiis. Questi, a suo dire, ogni volta che guarda un telegiornale fa ricorso al più teatrale dei gesti contro la sfiga, toccarsi in quel posto. E chi altri porterebbe più sfiga se non i cantori delle tragedie umane, ossia i giornalisti, secondo il credo del Presidente del Napoli? Il collega di Rete 8 e del quotidiano Il Centro, Daniele Cristofani, che si è visto apostrofare come portatore di sfiga, con una sola battuta ha messo il Presidente del Napoli a sedere, tanto che è stato costretto a ripetersi evidenziando la sua scarsa inventiva”. 

aurelio de laurentiis

“Presidente, altri grandi del calcio hanno fatto ricorso a metodi più interessanti sotto il profilo antropologico e, se vuole, anche meno volgari. C’è stato chi si è dotato di un mago personale, qualcun altro ha indossato calzini ‘portafortuna’ o ha messo la bottiglietta-amuleto sulla panchina. Chi non calpesta le righe del campo e chi riempie lo spogliatoio di aglio. Insomma – conclude la presidente Marina Marinucci – quando guarda il telegiornale eviti di farlo a pranzo e a cena, non saprebbe come portare il cibo alla bocca, ma non per colpa dei giornalisti, bensì per i fatti del mondo“. 

Il commento del sindacato dei Giornalisti abruzzesi.
“Irricevibili, oltre che sintomo di profonda carenza di educazione e di stile, gli insulti rivolti dal presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis, al collega Daniele Cristofani, giornalista di Rete8 alla presentazione del ritiro della squadra partenopea a Castel di Sangro. Espressioni del tipo ‘appartiene a quei rompicoglioni di televisioni stantie e vecchie che devono sempre parlare delle cose che non funzionano invece di quelle cose che in Italia possono funzionare’, o ‘quando vi vedo mi tocco’, rivolte a un giornalista, misurano una concezione distorta del ruolo della libera stampa in una società democratica che purtroppo tende a fare presa anche tra i rappresentanti delle istituzioni di questo Paese. Come d’altronde sembrano confermare le risatine del presidente della Regione Marco Marsilio, testimone muto dell’aggressione verbale. Non c’è niente da ridere, cari presidenti, di fronte al turpiloquio rivolto a un operatore dell’informazione. Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi respinge con forza questo atto di bullismo dialettico e si schiera al fianco del collega Daniele Cristofani, pronto a sostenerlo in ogni iniziativa che vorrà assumere a tutela della sua onorabilità di professionista e di cittadino. Al Presidente Marsilio ricordiamo che i soggiorni del Napoli a Castel di Sangro sono sostenuti dal contributo di tutti i cittadini abruzzesi e nei costi non è compresa la libertà di insulto da parte degli ospiti, per quanto prestigiosi”.