Abruzzo, 900 precari ATA in attesa di stabilizzazione
Un’azione politica per promuovere la stabilizzazione dei precari ATA: 900 i posti vacanti in Abruzzo.
Sono 900 in Abruzzo i precari ATA in attesa di stabilizzazione. CISL Scuola: “Necessario un impegno politico per evitare instabilità nei servizi amministrativi delle scuole”.
La CISL SCUOLA ABRUZZO MOLISE chiede ai rappresentanti politici della nostra regione di promuovere la stabilizzazione dei precari ATA per circa 900 posti vacanti. Si tratta dei posti e delle qualifiche individuate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come necessarie al sistema scolastico e su cui sono possibili le assunzioni a tempo indeterminato.
Si tratta di persone che da tantissimi anni sono costrette e ad attendere il mese di settembre per sapere in quale sede provinciale lavoreranno. È da tener presente che a questi lavoratori si aggiungeranno a settembre diverse centinaia di precari ATA che non potranno essere stabilizzati perché considerati necessari per un solo anno, anche se in realtà tale necessità si ripete da oltre vent’anni: condannando il personale ATA alla precarietà si fa corrispondere direttamente una condizione di instabilità soprattutto dei servizi amministrativi ed ausiliari nelle scuole.
I numeri dei precari corrispondono ad una media del 25% per ogni istituzione scolastica e chiaramente la media porta a punte massime anche del 75%. Questo comporta addirittura la situazione per alcune scuole di dover riorganizzare annualmente il lavoro amministrativo. I nostri rappresentanti politici devono chiedere, al fine di conservare e poter sperare
di migliorare la qualità del servizio scolastico abruzzese, la stabilizzazione anche del personale ATA oltre che dei docenti.




