Logo
Elezioni Rettore UnivAq, Fabio Graziosi incontra gli studenti

Fabio Graziosi e il futuro di UnivAq: “Più didattica in presenza e spinta all’internalizzazione”

Il candidato a Rettore Fabio Graziosi illustra la sua visione per UnivAq: più efficienza, attenzione alla dimensione internazionale e certificazione delle soft skills.

Un confronto diretto, ricco di spunti e visioni sul futuro dell’Ateneo quello tenutosi pochi giorni fa, nel suo ufficio a Coppito, da Fabio Graziosi – tra i quattro candidati al ruolo di Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila. Il candidato a rettore ha condiviso con gli studenti la sua idea di università: un luogo attivo, partecipato, che non rinunci alla qualità della didattica in presenza e che sappia distinguersi dalle telematiche per la formazione completa, anche umana e relazionale, che è in grado di offrire.

Graziosi ha esordito parlando di didattica, ribadendo la sua contrarietà all’uso estensivo della didattica a distanza. Ha dichiarato l’intenzione di investire sulla didattica in presenza, non solo come strumento per l’apprendimento disciplinare, ma come contesto privilegiato per lo sviluppo di competenze trasversali. Tra queste: capacità di parlare in pubblico, interagire in aula, lavorare in gruppo, elementi che secondo il candidato andrebbero certificati ufficialmente, per offrire un valore aggiunto a chi frequenta le università pubbliche rispetto a chi si laurea nelle telematiche.

Ha richiamato poi una visione manageriale dell’ateneo, parlando di efficienza e miglioramento della qualità dei servizi offerti. Ha descritto l’università come una realtà che deve essere gestita con attenzione strategica, ma ha anche sottolineato che il modello aziendale non deve andare a discapito della funzione educativa e sociale dell’istituzione.

Uno dei temi centrali è stato quello dell’internazionalizzazione, su cui Graziosi ha detto di voler puntare in modo deciso. Insieme a questo, ha toccato a lungo i temi della terza e quarta missione dell’università, legati rispettivamente all’impatto sociale dell’ateneo e alla valorizzazione economica della conoscenza, mostrando apertura a collaborazioni con imprese e industrie.

Rispondendo alle sollecitazioni degli studenti, per quanto riguarda il diritto allo studio, Graziosi ha indicato nella collaborazione con ADSU una possibile strada per migliorare i servizi. Ha inoltre posto attenzione al benessere psicologico, dichiarando l’intenzione di rafforzare i servizi dedicati alla salute mentale degli studenti.