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Spaccio al Parco del Castello, in 13 verso il processo

Il pm ha chiesto il processo per i 13 giovani di nazionalità macedone e albanese coinvolti nel giro di spaccio al Parco del Castello e in altre zone della città

Chiesto il rinvio a giudizio per la banda di spacciatori del Parco del Castello: alcuni avevano anche investito un Carabiniere mentre cercavano di scappare.

Tredici ragazzi di nazionalità albanese e macedone rischiano di finire a processo dopo la richiesta della Procura. Sono accusati di spaccio, con contestazioni di cessioni di cocaina anche a ragazzi appena maggiorenni.
I fatti erano venuti a galla nel corso di un’attività di prevenzione e controllo svolta da parte dei Carabinieri dell’Aquila. Accorgendosi di strani movimenti all’interno di una Fiat Punto, i militari in borghese avevano deciso di intervenire. Appena visti i militari, i due ragazzi hanno tentato di gettare a terra diverse bustine e di fuggire.

Durante i momenti concitati, uno dei due giovani ha scaraventato un carabiniere sul parabrezza della macchina, mentre l’altro ha tentato di fuggire, cercando inoltre di investire un secondo carabiniere. I fatti avevano portato all’arresto in flagranza dei due giovani. Dalla visione dei cellulari, come riporta Il Messaggero, gli investigatori sono riusciti ad ottenere diverse informazioni sul giro di spaccio di cocaina diffuso sul territorio e che interessava varie zone, anche alcuni supermercati situati in zone molto trafficate. I tredici ragazzi finiti alò centro dell’indagine hanno cercato di rigettare le accuse a loro mosse, senza tuttavia riuscire a scalfire l’impianto accusatorio. Per questo il Pm titolare del fascicolo ha chiesto per tutti loro il processo per il mese di luglio.