Elezioni Sulmona, nuovo tonfo Lega: nessun seggio in Consiglio
Elezioni Sulmona, il centrodestra festeggia la vittoria. La Lega, però, non risulta pervenuta. Nel centrosinistra problemi per M5S e AVS.
Il centrodestra festeggia la vittoria al primo turno alle elezioni di Sulmona, ma la Lega prosegue il suo lento e inesorabile declino: zero seggi in Consiglio comunale. Il centrosinistra intanto si lecca le ferite, anche M5S e Sinistra finiscono senza seggi.
Mentre il neo eletto sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, è alle prese con il toto-giunta per dare subito alla città un esecutivo stabile, il centrodestra continua i festeggiamenti per lo storico risultato che lo ha visto prevalere sul centrosinistra, addirittura sin dal primo turno; il ‘Campo Largo’ dal canto proprio è alle prese con l’ennesima “analisi della sconfitta” alle elezioni. Intanto però in giunta non ci sarà posto per la Lega. No, nessuno scontro politico interno alla maggioranza: semplicemente con il suo 4,17% (503 voti complessivi) la Lega non ha conquistato seggi in Consiglio comunale e quindi non può ambire a ruoli in giunta. In realtà il risultato è perfettamente in linea e coerente con il percorso in discesa che il partito di Salvini, in Abruzzo e non solo, ha ormai intrapreso da tempo. Fortunatamente non sono stati molti i comuni al voto, ma lì dove c’era il simbolo Lega il risultato non è stato granché, a Sulmona, come a Ortona (nel comune chietino la Lega in appoggio al candidato sindaco Nicola Fratino si è fermata al 3,04%, dietro a FI, Alleanza per Ortona e Udc, e per fortuna che FdI era nella coalizione di Angelo Di Nardo).
Insomma, anche queste elezioni amministrative hanno confermato il tonfo Lega, che abbiamo già analizzato qualche settimana fa e che ormai nemmeno sorprende più. Senza più radicamento sul territorio, ogni competizione elettorale si dimostra peggiore della precedente per il partito di Salvini, ormai in conclamato disfacimento. Ma questo sembra importare poco. Luigi D’Eramo, dopo aver lanciato la palla Lega in discesa verso il baratro, ha giustamente pensato di “concentrarsi” nel ruolo impegnativo di sottosegretario, lasciando il cerino in mano ad altri, che fanno quel che possono. D’altra parte con la “palla” lanciata a tutta velocità in discesa, mettersi in mezzo significherebbe solo esserne travolti senza possibilità di cambiare le cose. E allora va bene così. Il centrodestra vince, con FdI che esulta, insieme a Forza Italia e i partiti di centro. E la Lega? “Tutto va bene, madama la Marchesa”.
Ma se Atene piange, Sparta non ride. Il centrosinistra alle prese con l’ennesima “analisi della sconfitta” deve fare i conti con una batosta direttamente al primo turno. Il PD si attesta su un timido 10,54%, davanti a Sulmona Città Futura e SBIC. Non pervenuti Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, che non portano a casa nemmeno un seggio. E forse il dato politico più significativo è proprio quello del M5S, che evidentemente ha perso da tempo il suo appeal sull’elettorato che pure gli aveva assicurato nel recente passato ampio consenso a tutti i livelli.
Un po’ la storia che sta vivendo, con qualche anno di ritardo, la Lega. Partiti che sembrano accomunati dallo stesso destino.

Non si nasconde dietro un dito la senatrice del M5S Gabriella Di Girolamo: “Inutile girarci intorno, il risultato per il Movimento 5 Stelle è assai deludente. Non siamo riusciti a catalizzare l’attenzione e direi anche le speranze dei sulmonesi, che hanno preferito affidarsi ad altri. S’impone quindi a noi 5 Stelle una riflessione a largo spettro, non tanto su cosa sia andato storto quanto sulla nostra mancata capacità di essere percepiti come attrattivi dall’elettorato”.






