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Classifica Il Sole 24 Ore, L’Aquila al 9° posto per la qualità di vita dei bambini: “Un ottimo risultato per il territorio”

La classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita, la provincia dell’Aquila scala posizioni per qualità di vita dei bambini

L’Aquila al 9° posto tra le province d’Italia e prima tra quelle abruzzesi per la qualità di vita dei bambini. Biondi: “Risultati confortanti a conferma delle strategie che stiamo attuando”.

“Nella classifica del Sole 24 Ore che misura complessivamente il benessere di anziani, giovani e bambini sul territorio italiano, la provincia dell’Aquila scala 18 posizioni e risulta al nono posto tra le province d’Italia e al primo tra quelle abruzzesi per la qualità di vita dei bambini. Il capoluogo d’Abruzzo, inoltre, sale di ben 25 posizioni, rispetto al 2024, nella graduatoria nazionale del quotidiano economico per il benessere dei giovani collocandosi al posto numero 46 dell’elenco. Un ottimo risultato per il nostro territorio e per questa Amministrazione che lavora giorno dopo giorno per dare risposte concrete alle esigenze specifiche delle persone”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, commenta l’indagine 2025 del Sole 24 Ore riguardante gli indici generazionali che misurano complessivamente il benessere di anziani, giovani e bambini sul territorio italiano.
I dati raccolti dal Sole 24 Ore, raccontano dove i più piccoli vivono meglio con 15 indicatori che, su base provinciale, misurano servizi, opportunità e condizioni di vita. Tra questi, solo per citarne alcuni tra i più significativi, ci sono: spesa sociale per famiglie e minori, verde attrezzato, bambini che hanno usufruito dei servizi comunali per l’infanzia, edifici scolastici con palestra e mensa, numero di pediatri, progetti del Pnrr per l’istruzione, indice sport e bambini.
Secondo i parametri presi in esame, per la popolazione anziana il dato è più stabile. L’Aquila si trova infatti al numero 53 della classifica del quotidiano economico, con una posizione in meno rispetto allo scorso anno.
Tra le altre province abruzzesi, Chieti si posiziona al 48° posto per l’infanzia, 53° per i giovani e 54° per gli anziani; Pescara è rispettivamente al 76°, 70° e 57° posto; Teramo al 84°, 42° e 94°.
“Precisando che i dati si riferiscono alla provincia nel suo complesso, si tratta di risultati confortanti a conferma delle strategie che stiamo attuando in ogni ambito per migliorare la vita e l’attrattività dell’Aquila e del suo territorio che si avvicina al grande appuntamento con Capitale della Cultura 2026” ha concluso Biondi.

“Questo risultato, che fa riferimento a tutta la Provincia – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, educative e scolastiche del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini – rappresenta comunque una conferma del percorso intrapreso dalla nostra amministrazione comunale. È il frutto di un lavoro costante e condiviso, che mette al centro i bisogni delle famiglie e dei più piccoli. Continueremo a investire in servizi, strutture e progettualità che rendano L’Aquila sempre più a misura di bambino. Un obiettivo che si inserisce nella nostra visione più ampia di città accogliente e inclusiva, in vista anche dell’importante riconoscimento di Capitale italiana della Cultura 2026.” La classifica, basata su 15 indicatori, valuta aspetti come la spesa sociale per famiglie e minori, il verde attrezzato, la diffusione dei servizi per l’infanzia, la presenza di palestre e mense scolastiche, il numero di pediatri, i progetti del PNRR per l’istruzione e l’indice sport e bambini. Il Comune dell’Aquila accoglie questi risultati come uno stimolo a proseguire con determinazione nel percorso di crescita e miglioramento del benessere collettivo.