A Scuola di Perdonanza, la seconda edizione apre al territorio: “Ragazzi protagonisti anche a L’Aquila Capitale della Cultura”
“A scuola di Perdonanza 2”, la seconda edizione. Evento conclusivo a Palazzo Margherita. Cento alunni alla Sala Conferenze.
Evento conclusivo per “A scuola di Perdonanza 2”, la seconda edizione apre al territorio in vista di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Si è svolto nella sala conferenze del Municipio di Palazzo Margherita l’evento conclusivo dell’evento “A scuola di Perdonanza 2″, voluto dal Comitato Perdonanza in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Ufficio Scolastico Regionale per diffondere alle nuove generazioni la cultura del “primo Giubileo della storia” nonché la conoscenza della figura di Celestino V. Con il sindaco Pierluigi Biondi, il vicesindaco Raffaele Daniele, il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Massimiliano Nardocci, e il giornalista Alberto Orsini dello stesso Comitato Perdonanza che ha curato l’evento, si sono riuniti cento bambini e docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Aquila e di una “cintura” di Comuni del comprensorio (Barisciano, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fossa, Lucoli, Montereale, Ocre, Pizzoli, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Scoppito e Tornimparte).
“La partecipazione è sempre ampia – ha sottolineato il sindaco Biondi al microfono del Capoluogo d’Abruzzo – e quest’anno l’abbiamo aperta al comprensorio per riaffermare quel principio di Città territorio che significa anche volontà di legare L’Aquila ai paesi circostanti, creare sinergie tra i ragazzi, dare modo di conoscersi, dare libero sfogo alla loro creatività. I risultati sono straordinari”. Il progetto si è dimostrato importante anche in vista di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: “Si tratta di un momento di rilancio della città, far crescere L’Aquila significa soprattutto puntare sui più giovani e anche sui bambini. Non è vero che non siano in grado di dare il loro apporto; sono convinto che dalla loro genuina espressività possano uscire cose molto interessanti, come le opere esposte nella Pinacoteca del Comune”.
Pinacoteca che ha poi accolto i ragazzi per un piccolo tour tra le proprie creazioni. Prima della fine dell’incontro, anche la proiezione dei video a tema prodotti dagli stessi alunni.

Ma la seconda edizione non ha registrato solo l’allargamento al territorio del progetto curato da Alberto Orsini: “Il secondo criterio di ampliamento del progetto è legato al gioco, fondamentale per i bambini e i ragazzi che costituiscono l’ossatura di questo progetto: gli abbiamo chiesto di creare una casella in una sorta di Gioco dell’Oca, naturalmente a tema. Queste caselle saranno composte come in un puzzle per un progetto che presenteremo più avanti”. Inoltre, confermata la mostra alla Pinacoteca e la presenza dei ragazzi al Corteo della Bolla”.
“La nostra idea – ha sottolineato il vicesindaco Raffaele Daniele, coordinatore del Comitato Perdonanza – è quella di far vivere la Perdonanza tutto l’anno, a più persone possibili. L’idea di portarla nelle scuole si è rivelata vincente. Siamo rimasti coinvolti dal loro grandissimo entusiasmo e siamo convinti che quando diventeranno adulti sapranno portare avanti questa tradizione”.
“È un bel modo di chiudere l’anno scolastico – ha concluso il direttore USR Nardocci – per i ragazzi che hanno partecipato con convinzione, presentando lavori notevoli, un approfondimento di valori attuali e importanti per una crescita e formazione complete”.










