Meta e ANCI insieme per formare i comunicatori dei Comuni
I nuovi strumenti di comunicazione al centro del corso promosso da ANCI e Meta per formare uffici stampa e comunicatori dei Comuni: il road show fa tappa all’Aquila
Nuovi strumenti di comunicazione, Meta e ANCI insieme per la formazione di uffici stampa e comunicatori dei Comuni: la prima tappa del Road Show all’Aquila.
Attraverserà tutta Italia il Road Showpromosso ANCI e Meta per formare i comunicatori dei Comuni italiani. Si comincia dall’Abruzzo e dall’Aquila, città di partenza del cammino di formazione. Responsabile del corso per Meta Ida D’Alessandro,government e social impact Lead Meta per Italia, Grecia e Malta. L’appuntamento ha visto la presenza del sindaco Pierluigi Biondi, presidente ANCI Abruzzo.
La formazione sulla comunicazione social gioca, soprattutto nella società contemporanea, un ruolo indispensabile per coloro che lavorano nel campo dell’informazione e della comunicazione. Nell’epoca dell’algoritmo e dello sviluppo dell’IA all’orizzonte si stagliano nuove frontiere da esplorare e, soprattutto, nuove sfide.
Parola chiave nell’esercizio della comunicazione istituzionale è “Credibilità”: tra gli aspetti alla base della deontologia giornalistica, infatti, c’è la verifica delle informazioni diffuse. Verificare ciò che si scrive è un’azione fondamentale per irrobustire la deontologia. Il focus ha riguardato la corretta modalità di una comunicazione istituzionale via social, sia in organico che attraverso inserzioni pubblicitarie.
Dati e analisi sulle piattaforme Meta, buone pratiche organiche, cioè non a pagamento, app di messaggistica – da Whatsapp a Threads – strategie per sfruttare al meglio le potenzialità delle campagne a pagamento, approfondimenti sulla creatività, risorse utili: queste le tematiche affrontate da Ida D’Alessandro.
“L’attenzione delle persone – ha sottolineato D’Alessandro – si è progressivamente spostata sul mobile. Quello che prima era il secondo schermo è diventato lo schermo principale. Del resto, il 70% di adulti usa dispositivi mobili ogni giorno, trascorrendo un tempo medio giornaliero di 3 ore e 49 minuti, rispetto a 1 ora e 47 minuti trascorso guardando la tv. Naturalmente, la tv è ancora un ottimo canale, ma l’utente trascorre il doppio del tempo su dispositivi mobile”.

“È la Prima volta che un corso così importante si svolge in una città non metropolitana: questo dimostra l’attenzione di ANCI per le città medie e ci lascia sperare per il futuro delle politiche.
La Grande frontiera delle aree interne, in questo momento che stiamo vivendo, credo sia proprio la formazione.
Queste città medie sono il vero collegamento con le aree interne, territori che vivono dinamiche più complesse.
Avendo la Delega nell’Anci nazionale per l’Innovazione digitale – che prima era appannaggio solo delle grandi aziende – oggi accendiamo le luci anche sulle amministrazioni pubbliche. La pubblica amministrazione deve saper comunicare e conoscere con chiarezza le attività che svolge”.







